EDUCARE A UNA PACE DISARMATA E DISARMANTE: LE ACLI E LA CONFERENZA EPISCOPALE A COLLOQUIO A SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

EDUCARE A UNA PACE DISARMATA E DISARMANTE: LE ACLI E LA CONFERENZA EPISCOPALE A COLLOQUIO A SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

In uno dei momenti più oscuri della nostra storia, in una fase in cui ognuno sembra essersi ormai assuefatto alle cronache di guerra provenienti da ogni angolo di mondo, le ACLI continuano il loro impegno per educare alla pace, per superare la logica del conflitto armato, formare le coscienze e costruire relazioni fondate sulla fraternità presenti che recupera tutto il suo valore politico. La pace non è solo assenza di guerra: è invece una condizione che si costruisce nelle nostre comunità, anche le più piccole, nella vita quotidiana, dentro le relazioni, negli ambienti di lavoro, di cura, di studio.

Le ACLI irpine si sono date una nuova occasione per contribuire ad una nuova narrazione della pace, organizzando -col fondamentale supporto del locale Circolo Acli Millennium ed il patrocinio dell’Amministrazione comunale- un incontro pubblico che si terrà mercoledì 15 aprile, alle ore 17.00, presso il Centro sociale “Don Bruno Mariani” di Sant’Angelo dei Lombardi.

Al centro della riflessione sarà posta la Nota Pastorale “Educare a una pace disarmata e disarmante”, approvata ad Assisi, il 19 novembre 2025, in occasione dell’81^ Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana, un documento complesso, che non propone distrazioni dalla realtà, ma un confronto responsabile sulle tensioni del presente. La nota afferma che la pace non è un’astrazione né un precario equilibrio diplomatico, bensì un percorso che richiede una conversione culturale e scelte coerenti. Un’altra strada è possibile e la logica della violenza non è inevitabile: è questo il principio cardine di un documento che indica alcune piste lungo le quali orientare le scelte dei governanti e delle singole persone; importanti al riguardo le indicazioni sul commercio delle armi coi Paesi belligeranti, le politiche europee in tema di difesa e di riarmo, le obiezioni bancarie nei confronti degli istituti coinvolti nella produzione di armamenti, la necessità di un sano approccio con l’intelligenza artificiale, la salvaguardia del creato, la giustizia riparativa.

La Nota sarà presentata ed illustrata da Don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio Nazionale della CEI per i problemi sociali e il lavoro. Dopo i saluti introduttivi di Alessandro Varallo, Presidente del Circolo Millennium, del Sindaco Rosanna Repole e del Presidente delle Acli provinciali Alfredo Cucciniello, a confrontarsi e commentare la nota saranno il Presidente regionale delle ACLI della Campania, Maurizio D’Ago e l’Arcivescovo della Diocesi Mons. Pasquale Cascio. Le conclusioni saranno poi affidate al Vice Presidente Nazionale delle ACLI, Pierangelo Milesi.

“E’ una occasione importante per il rilancio del nostro Circolo –afferma Alessandro Varallo- continuando una lunga tradizione di importanti convegni e momenti di confronto che hanno visto presenti a Sant’Angelo importanti personalità del mondo istituzionale, politico, culturale, giornalistico ed ecclesiale”.

A giudizio del Presidente Provinciale Alfredo Cucciniello, “La Nota pastorale affida alle Associazioni, ai Movimenti, alla società civile, alla scuola, alle famiglie, alle Diocesi e alla Parrocchie una responsabilità precisa, chiamate a tradurne le indicazioni in scelte misurabili, capaci di incidere nel tessuto sociale attraverso la sobrietà come stile di vita orientato alla costruzione della pace nel tempo presente. Nella Nota che ribadisce le indicazioni della “Fratelli tutti” di Papa Francesco è anche forte il richiamo a due riferimenti importanti per noi delle ACLI, ovvero Giorgio La Pira e Giuseppe Dossetti” che rappresentano da sempre le bussole che ci guidano nel viaggio non retorico alla ricerca della pace.

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