La S.O.M.S. di Sant’Agata de’Goti alla prima rassegna del patrimonio immateriale della Campania

Dichiarazione del Presidente Antonio Piscitelli

La partecipazione alla prima rassegna del patrimonio immateriale della Campania ci inorgoglisce e ci rende fieri del lavoro che stiamo svolgendo negli ultimi anni.

Nel 2020 abbiamo voluto fortemente candidarci con l’Infiorata per far parte dell’IPIC e così con il decreto dirigenziale nr. 403 del 16 luglio 2021, la Regione Campania ha accettato la nostra domanda e ad oggi siamo una delle poche realtà sannite a farne parte.

La rassegna che si terrà a Capaccio Paestum per noi rappresenta un’opportunità unica per testimoniare il lavoro che ogni anno in occasione del Corpus Domini con tanto amore, passione e dedizione, portiamo avanti tra fede e tradizione.

Siamo orgogliosi perchè nei prossimi giorni non rappresenteremo solo il nostro sodalizio, ma porteremo la testimonianza di tecniche e processi che identificano una particolare produzione artistica legata alla storia e alle tradizioni identitarie della nostra comunità: l’Infiorata di Sant’Agata de’Goti.

Un evento che ogni anno vede la partecipazione di tantissimi volontari, con la collaborazione dello stesso Comune, degli Istituti scolastici, del Centro Medico Erre, della Comunità Montana e da quest’anno anche dell’Ente Parco Regionale del Taburno.

Saranno tre giorni intensi, ricchi di appuntamenti interessanti con ospiti autorevoli.
Una vetrina di livello nazionale a cui ci stiamo preparando da tempo per poter partecipare nel migliore dei modi.

Per questo voglio ringraziare il direttivo e i soci che in queste settimane si stanno impegnando per allestire il nostro spazio espositivo con grande professionalità.

Un ringraziamento particolare va anche al CESVOLAB di cui facciamo parte e che in quest’occasione ci sta fornendo il suo supporto.

La S.O.M.S. di Sant’Agata de’Goti alla prima rassegna del patrimonio immateriale della Campania