LA FINE DELL’EMERGENZA COVID-19 – LE NUOVE NORME IN VIGORE DAL 1 APRILE

LA FINE DELL’EMERGENZA COVID 19   LE NUOVE NORME IN VIGORE DAL 1 APRILE

di  Sebastiano Gaglione
A distanza di due anni circa dal suo inizio, l’emergenza Covid-19, si appresta a volgere al termine.
Dal 1 Aprile l’Italia tornerà ad essere completamente “zona bianca” e nessuno che sia stato a contatto con un malato da covid potrà essere costretto a restare chiuso a casa in quarantena.

Con la copertura vaccinale, infatti, molti italiani si sono fortificati, in quanto il virus, molto probabilmente, è diventato più debole con il tempo e le conseguenze della malattia non sono più gravi come ai tempi della prima ondata (anche se non tutti gli esperti sono d’accordo con questa affermazione).
La cosa certa è che, soprattutto a causa dell’incombente guerra in Ucraina, è necessario dare nuovo impulso all’economia e di conseguenza non possono essere ammesse in alcun modo ulteriori chiusure.

Il nuovo decreto del governo segna una svolta molto attesa perchè restituisce ai cittadini quasi tutte le libertà sospese a causa della pandemia globale.
A partire dal 1 aprile si tornerà alla quasi totale “normalità”, ma per dire definitivamente addio al green pass e non indossare le mascherine anche al chiuso bisognerà aspettare il 1 maggio. Dunque, potremo definire questo mese come un “mese intermedio”.
In molti luoghi il green pass rafforzato sarà sostituito dal green pass base e dal 1 maggio si potrà stare liberamente all’aperto e al chiuso senza esserne muniti.
Inoltre, chi era stato sospeso dal lavoro potrà essere riammesso.
Tuttavia, dovremo convivere ancora con alcune restrizioni che, verosimilmente, cadranno con l’arrivo della stagione estiva.
Di seguito, eccovi elencate le nuove norme atte a garantire il contenimento della pandemia.

POSITIVI E QUARANTENE
Dal 1 aprile decade l’obbligo di quarantena per chi entra in contatto con un caso positivo al Covid-19.
Il decreto prevede, infatti, che non ci siano più differenze tra chi è vaccinato e chi non lo è.
Nello specifico, nel caso in cui si verifichi un contatto diretto con un contagiato covid, si applica soltanto il regime dell’auto-sorveglianza, che consiste solo nell’obbligo di indossare una mascherina FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti per 10 giorni dall’ultimo incontro con il positivo al covid e poi di sottoporsi ad un test rapido o un molecolare alla prima comparsa dei sintomi e se, ancora asintomatici, anche dopo altri 5 giorni.
L’isolamento è previsto soltanto per chi risulta positivo: in questo caso si deve rimanere in casa fino al test negativo o dopo 21 giorni a partire dal primo tampone positivo.
Rimane quindi il divieto di uscire di casa solo per i positivi al covid fino alla guarigione e non per gli altri.

LAVORO E VACCINO OBBLIGATORIO
L’obbligo del vaccino, invece, resta in vigore fino al 31 dicembre 2022 solo per il personale sanitario e delle RSA.
Medesimo vaccino che rimane un requisito indispensabile per lavorare per il personale docente ed educativo delle scuole fino al 15 giugno 2022.
Gli insegnanti no-vax non saranno sospesi dal servizio, ma dovranno essere adibiti ad attività di supporto alla scuola.

Per chi ha più di cinquant’anni, anni resta l’obbligo del vaccino anti-covid fino al 15 giugno, ma con un allentamento: i lavoratori appartenenti a questa fascia d’età del settore pubblico e privato possono presentarsi a lavoro dal 25 marzo con il green pass base (anche solo facendo un tampone ogni 48 ore).

Resta comunque in vigore la sospensione dal lavoro senza retribuzione per tutti i lavoratori senza green pass che nelle aziende private potranno essere sostituiti fino al 30 aprile.
Chi accede alla propria sede di lavoro senza la certificazione verde rischia sempre una sanzione dai 600,00€ ai 1500,00€ sempre fino al 30 aprile, oltre ad altre eventuali sanzioni disciplinari da parte del datore di lavoro.

OBBLIGO MASCHERINE
Per quel che concerne la situazione mascherine, restano obbligatorie al chiuso fino al 30 aprile.
Le mascherine da utilizzare sono le FFP2 per i luoghi molto affollati (viaggi in aereo ed in treno, concerti al chiuso, cinema ecc.)
Situazione diversa per tutti gli altri luoghi, come la scuola e, paradossalmente, le discoteche (tornate alla loro capienza massima), dove è possibile indossare anche le mascherine chirurgiche.
Ovviamente, restano esenti da tali obblighi i bambini fino a 6 anni di età ed i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine.
Dopo il 30 aprile il governo deciderà, in base ai dati suoi contagi, se continuare o meno con tali restrizioni.

SCUOLE, STADI E CINEMA
Il green pass base resta obbligatorio nelle università fino al 30 aprile, così come continua ad essere un requisito fondamentale per entrare negli stadi e nei vari spettacoli all’aperto.
Stadi che ritornano al 100% di capienza, cosa che non era più possibile da diverso tempo ormai. Il green pass rafforzato resta obbligatorio fino al 30 aprile per andare al cinema (così come l’uso della mascherina FFP2), mentre dal 1 maggio non ci sarà più bisogno di alcun tipo di green pass.

RISTORANTI E BAR ALL’APERTO
Dal 1 aprile non sarà più necessario il green pass rafforzato per sedersi ai tavoli di un bar o di un ristorante all’aperto. Il certificato sarà richiesto solo in caso di feste nel locale e altre iniziative che comportino assembramenti. Dal 1 al 30 aprile per consumare nei bar e nei ristoranti al chiuso sarà necessario presentare il green pass base, che è possibile ottenere anche con un semplice tampone negativo.
Si parla di eliminare anche quest’obbligo a partire dal 1 maggio, ma è ancora tutto da decidere.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E SCUOLABUS
Fino al 31 marzo, per salire sui bus e sui vagoni della metropolitana e altri mezzi di trasporto pubblico locale è necessario il green pass rafforzato (che si ottiene con guarigione e vaccino).
Dal 1 aprile basterà il green pass base (che si ottiene anche con il tampone), indossando la mascherina FFP2 per viaggiare a bordo dei mezzi di trasporto scolastico.
Sempre dal 1 al 30 aprile basterà il certificato verde base per viaggiare.

NEGOZI, PARRUCCHIERI, BANCHE E UFFICI POSTALI
Dal 1 aprile si potrà entrare in tutti i negozi senza mostrare alcuna certificazione, a patto di indossare la mascherina (anche chirurgica).
Per i centri estetici, parrucchieri e barbieri non sarà più richiesto ili green pass base.
Inoltre, sarà anche possibile l’accesso libero presso le banche e gli uffici postali, a patto di esser sempre muniti di mascherine.

ALBERGHI
Dal 1 aprile non servirà nessun certificato nemmeno per soggiornare negli alberghi.

PISCINE E PALESTRE
Anche per i centri benessere e per le palestre al chiuso resta l’obbligo del green pass rafforzato fino al 30 aprile. Green pass rafforzato imprescindibile anche per praticare squadre di sport e di contatto.

DISCOTECHE
Fino al 30 aprile, per accedere alle discoteche basterà essere muniti di green pass rafforzato e mascherina chirurgica che, tra l’altro, si può togliere in pista da ballo.

CONCORSI PUBBLICI
Dal 1 al 30 aprile si può accedere ai concorsi pubblici anche con il green pass base.