Izzo la decide, delirio Partenio: Avellino da battaglia, Südtirol piegato 3-2

Izzo la decide, delirio Partenio: Avellino da battaglia, Südtirol piegato 3 2

Una notte vera, sporca e bellissima: i lupi rimontano due volte e trovano il colpo decisivo con il difensore. Terza vittoria di fila e classifica che respira

Avellino non è solo una squadra, è un sentimento. E al Partenio, in una serata carica di tensione e adrenalina, i lupi di Ballardini tirano fuori cuore e orgoglio, piegando il Südtirol 3-2 al termine di una gara vissuta tutta d’un fiato.

Parte forte l’Avellino, aggressivo, cattivo, dentro la partita. Dopo le proteste iniziali per un fallo su Patierno, i biancoverdi prendono campo e trovano il vantaggio al 25’: azione manovrata, palla a Biasci e assist perfetto per Patierno che, di prima, batte Adamonis e fa esplodere il Partenio.

La gara però è tutt’altro che chiusa. Nella ripresa il Südtirol trova il pari dal dischetto con Casiraghi dopo revisione VAR. È l’1-1 che accende ancora di più una partita già nervosa, piena di contrasti e ammonizioni.

L’Avellino non si scompone. Resta lì, dentro la partita, con la testa e con il cuore. Al 72’ torna avanti: recupero alto, combinazione veloce e Besaggio che davanti al portiere non sbaglia. Sembra fatta, ma non lo è. Perché tre minuti dopo il Südtirol colpisce ancora: angolo e stacco vincente di Pecorino, 2-2.

È il momento più duro. Il Partenio trattiene il respiro. Ma questa squadra non molla. Mai.

Al minuto 80 arriva il boato che spacca la notte: corner dalla sinistra , mischia in area e Izzo, da vero attaccante, ci mette la punta e firma il 3-2. È il gol che decide tutto. È il gol della rabbia, della voglia, della sopravvivenza.

Gli ultimi minuti sono battaglia pura, con sei minuti di recupero, cartellini che volano e tensione altissima. Poi il triplice fischio: il Partenio esplode.

Terza vittoria consecutiva. L’Avellino c’è. E adesso fa paura.

IL TABELLINO

AVELLINO – SÜDTIROL 3-2

Marcatori: Patierno 25’ (A), Casiraghi 52’ (S), Besaggio 72’ (A), Pecorino 75’ (S), Izzo 80’ (A)

AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Izzo, Fontanarosa; Sounas, Palmiero, Besaggio (92’ Armellino); Palumbo (82’ Le Borgne); Patierno (76’ Russo), Biasci (82’ Tutino).
A disposizione: Iannarilli, Missori, Sala, Kumi, Sgarbi, Sassi, Enrici, Insigne.
Allenatore: D. Ballardini.

SÜDTIROL (3-5-2): Adamonis; Veseli, Bordon (46’ Casiraghi), Masiello (73’ Mancini); El Kaouakibi, Frigerio (87’ Verdi), Tronchin, Črnigoi (71’ Martini), F. Davi; Merkaj, Tonin (46’ Pecorino).
A disposizione: Borra, Theiner, Kofler, Brik, Sabatini.
Allenatore: F. Castori.

Arbitro: Simone Galipò (Firenze)
Assistenti: Andrea Niedda (Ozieri), Mattia Pascarella (Nocera Inferiore)
Quarto uomo: Dario Madonia (Palermo)
VAR: Marco Monaldi (Macerata)
AVAR: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia)

Ammoniti: Bordon, Adamonis, El Kaouakibi, Pecorino, Tronchin (S); Cancellotti, Izzo, Simic, Patierno, Palmiero (A)
Recupero: 1’ pt – 6’ st
Spettatori: 9.165 (24 ospiti)                                                                                                                                                                                                                                                                                        Izzo la decide, delirio Partenio: Avellino da battaglia, Südtirol piegato 3 2