Giro d’Italia, gesto choc tra Brusciano e Marigliano: un ragazzo prova a colpire i corridori

Giro d’Italia, gesto choc tra Brusciano e Marigliano: un ragazzo prova a colpire i corridori

Le immagini riprese durante il passaggio della corsa stanno facendo il giro dei social. Il giovane avrebbe tentato di colpire alcuni ciclisti e strappato una borraccia al gruppo.

Un episodio grave e assolutamente da non imitare ha segnato il passaggio del Giro d’Italia in Campania.

Durante il transito della corsa tra Brusciano e Marigliano, un ragazzo a bordo strada ha tentato di colpire alcuni corridori allungando la gamba verso il gruppo in corsa. La scena è stata ripresa dalle telecamere della diretta televisiva ed è stata immediatamente notata anche dai telecronisti.

Le immagini stanno rapidamente diventando virali sui social.

Il gesto durante il passaggio del gruppo

Nel video si vede chiaramente il giovane avvicinarsi al gruppo mentre i corridori sfilano ad alta velocità. In un primo momento prova ad allungare la gamba verso alcuni ciclisti, rischiando di provocare una caduta potenzialmente molto pericolosa.

Pochi secondi dopo riesce anche a strappare una borraccia a un corridore in transito.

Un comportamento irresponsabile che avrebbe potuto avere conseguenze molto serie per la sicurezza degli atleti.

La sicurezza dei corridori resta una priorità

Il Giro d’Italia richiama ogni anno migliaia di appassionati lungo le strade, soprattutto nel Sud Italia dove l’entusiasmo del pubblico accompagna sempre il passaggio della corsa rosa.

Proprio per questo episodi del genere rischiano di rovinare una giornata di sport e festa.

I corridori affrontano tappe lunghe centinaia di chilometri a velocità elevate e qualsiasi contatto esterno può trasformarsi in un pericolo concreto.

Sui social in molti stanno condividendo il video chiedendo che il responsabile venga identificato.

Un episodio che macchia una giornata di festa

La tappa campana del Giro aveva portato entusiasmo, bandiere e migliaia di tifosi lungo il percorso.

Per questo il gesto del giovane ha provocato reazioni molto dure tra appassionati e addetti ai lavori, indignati per quanto accaduto durante il passaggio del gruppo.

Il ciclismo vive grazie alla vicinanza del pubblico.
Ma il rispetto per la sicurezza dei corridori deve restare sempre assoluto.