
![]()
Un improvviso cedimento strutturale ha interessato nella notte uno degli edifici già sgomberati a Casoria, fortunatamente senza causare vittime né feriti. Il crollo è avvenuto nelle prime ore del mattino, intorno alle 6, in un’area che da diverse ore era stata interdetta al transito e completamente evacuata a scopo precauzionale.
Secondo quanto ricostruito, a cedere è stato l’arco di Carmignano, il cui collasso ha trascinato con sé parte della facciata del palazzo monitorato da ieri pomeriggio e una porzione della struttura superiore dell’edificio adiacente. La zona era già sotto osservazione a causa di una consistente perdita idrica che aveva compromesso la stabilità degli immobili tra via Cavour e via Marconi, rendendo necessario lo sgombero di circa venti nuclei familiari.
L’allarme era scattato già nella giornata precedente, quando alcuni residenti avevano segnalato rumori anomali e difficoltà nell’apertura di porte e balconi, segnali evidenti di un possibile movimento strutturale. Le verifiche tecniche avevano portato alla chiusura dell’area e alla messa in sicurezza delle famiglie, trasferite in alloggi temporanei messi a disposizione dal Comune o ospitate da parenti.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, tecnici comunali, polizia municipale e amministratori locali, con il sindaco Raffaele Bene presente per seguire da vicino l’evolversi della situazione. È stato attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare le operazioni di emergenza e l’assistenza alla popolazione.
A supporto del Comune è giunta anche la Protezione Civile della Regione Campania, che ha inviato volontari, autobotti per il rifornimento idrico e un team di psicologi dell’emergenza per offrire sostegno alle famiglie coinvolte. L’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta, sta monitorando personalmente l’evento in stretto raccordo con le autorità locali e regionali, mantenendo costantemente informato il presidente della Regione.
Le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino proseguiranno anche nelle prossime ore, mentre non si escludono ulteriori sgomberi cautelativi nelle aree limitrofe. Le autorità assicurano aggiornamenti continui sull’andamento dei lavori e sulle misure adottate per garantire l’incolumità dei cittadini e il ritorno alla normalità.