Calcio Serie C, 10a giornata. Avellino all’ultimo respiro con il Cerignola, Ricciardi fa esplodere il Partenio Lombardi

Avellino (3-4-1-2): Ghidotti; Benedetti, Rigione (11′ st D’Angelo), Mulé; Cancellotti (11′ st Marconi), Armellino, Palmiero (30′ st S. Pezzella), Ricciardi; Varela (30′ st Sannipoli); Sgarbi, Gori (45′ st Tozaj). A disposizione: Pane, Falbo, Maisto, Dall’Oglio, Casarini.  All. M. Pazienza.

Audace Cerignola (4-3-2-1): Krapikas; Rizzo, Martinelli, Ligi, Tentardini; Tascone (47′ st Neglia), Capomaggio, Ruggiero (47′ st Vitale); D’Ausilio (29′ st Coccia), D’Andrea (29′ st Sosa); Malcore (31′ pt Trezza). A disposizione: Fares, Allegrini, De Luca, Prati, L. Russo, Carnevale.  All. I. Tisci

Arbitro: Ubaldi della sezione di Roma 1

Assistenti Iacovacci di Latina e Boggiani di Monza.

Quarto Uomo: Aronne della sezione di Roma 1.

Note: Al 29′ pt espulso Krapikas; ammoniti Martinelli, Mule’, Sosa, Ricciardi; recupero p.t. 1′, s.t. 7′

Rete: 51′ st Ricciardi

di Lucio Ianniciello

Al 96′ i lupi battono l’Audace Cerignola con un gol di Ricciardi. Quarta vittoria consecutiva in campionato, i ragazzi di Pazienza si arrampicano sempre più in classifica. Dalla mezz’ora del primo tempo  superiorità numerica a vantaggio dei padroni di casa per l’espulsione del portiere Krapikas.

I lupi presentano Rigione titolare, Varela dietro la coppia d’attacco Sgarbi-Gori. Indisponibili Tito, Russo, Cionek e Patierno. L’Audace di Tisci ad albero di Natale. Si parte forte, subito ammonito Martinelli per gli ospiti dopo una palla gol per questi ultimi. Al 13′ tiro alto di Tascone ma l’Avellino ribatte con gli strappi di Sgarbi. Al 23′ bel fendente di Palmiero e gran parata di Krapicas. Va in bambola la squadra pugliese, retropassaggio sbagliato di Ligi, Gori non ne approfitta mancando la sfera. Al 29′ la partita svolta, per fermare Sgarbi il portiere Krapicas si avventura per le terre toccando di mano. Viene sanzionato con l’espulsione e i lupi si ritrovano in superiorità numerica. L’Avellino paradossalmente si siede, Gori di testa non centra la rete. Al 40′ un’altra zuccata di D’Andrea, sotto misura, trova Ghidotti pronto.

Si ricomincia e Trezza si oppone a Ricciardi e Sgarbi. Al 56′ D’Angelo prende il posto di Rigione e Marconi di Cancellotti. La partita subisce una pausa nello scontro tra Ligi e Capomaggio, entrambi si riprendono. Al 70′ Varela non scarta un cioccolatino, tiro alto. L’Avellino preme ma l’Audace regge, Ligi salva a ridosso della linea di porta. Pazienza butta nella mischia Pezzella e Sannipoli, escono Palmiero e Varela. I lupi vogliono la vittoria, ci provano D’Angelo e Sgarbi, un cross di Armellino in area pugliese non viene raccolto a dovere. Al 90′ Marconi tenta, Trezza è presente. Sei i minuti di recupero. All’ultimo istante l’apoteosi: Pezzella trova l’imbucata giusta per Ricciardi che si trova dinanzi a Trezza, l’esterno lo infila con maestria. Un altro minuto supplementare di recupero  e l’urlo di gioia si può levare.