
![]()
Restituito decoro al Campanile vanvitelliano della Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore grazie ad un importante intervento da parte dei Vigili del Fuoco.
Ieri mattina i caschi rossi del Nucleo Saf (Speleo-Alpino-Fluviale) del Comando provinciale di Avellino, con la collaborazione di quelli del Distaccamento di Grottaminarda e con il supporto di un carro-scala, sono stati impegnati in uno spettacolare intervento per liberare il monumento dai ciuffi di erbacce che inevitabilmente si creano con il passare del tempo tra le antiche pietre. I Vigili del Fuoco hanno colto anche l’occasione per una verifica sulla buona tenuta statica della torre campanaria.
Sul posto anche la Polizia Municipale di Grottaminarda che ha gestito la viabilità nel corso della chiusura temporanea di via Angelo Antonio Michiello e Largo Santa Maria.
Una bella sinergia d’azione tra Forze dell’ordine, Parrocchia ed Amministrazione comunale che ha richiesto l’intervento al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, al fine di preservare un prezioso e simbolico elemento del patrimonio storico-culturale della cittadina, particolarmente caro alla comunità.
«Il Campanile di Santa Maria Maggiore è il simbolo di Grottaminarda. È il primo sguardo sulla nostra città per chi arriva – afferma l’Assessore alla Valorizzazione del Territorio, Marisa Graziano – È un patrimonio di tutti e va tutelato con costanza. La cura dei nostri monumenti non è un’eccezione: è l’impegno quotidiano di questa Amministrazione».
«Un sincero ringraziamento che sento di condividere con Don Rosario Paoletti e Don Nico Santosuosso, al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Alessandra Rilievi, per aver messo a disposizione mezzi e uomini per un intervento a cui tenevamo tanto sia per una questione di decoro che di sicurezza del nostro campanile – afferma il Sindaco Marcantonio Spera – un grande grazie ed i nostri complimenti per la professionalità al Nucleo Saf, un’unità operativa altamente specializzata, al Capo squadra esperto Antonio Marinelli ed al funzionario di guardia, l’Ispettore Roberto Dello Russo».