Nola, svolta in Cardiologia: liste d’attesa ridotte e il 90% dei pazienti torna a casa in giornata

Nola, svolta in Cardiologia: liste d’attesa ridotte e il 90% dei pazienti torna a casa in giornata

All’ospedale Santa Maria della Pietà il nuovo modello organizzativo aumenta del 20,1% l’attività. Attesa mediana di 14 giorni e dimissione nello stesso giorno per oltre nove pazienti su dieci.

NOLA – Più prestazioni, tempi d’attesa più contenuti e ricovero ordinario riservato soprattutto a chi ne ha realmente bisogno. È il cambio di passo della Cardiologia dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, dove il modello basato sul day hospital e sulla dimissione in giornata sta producendo risultati significativi.

Il progetto promosso dall’Asl Napoli 3 Sud ha fatto registrare un incremento complessivo dell’attività del 20,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I numeri mostrano anche un miglioramento sul fronte delle liste: l’attesa mediana è di 14 giorni e, secondo i dati diffusi, tutti i pazienti sono stati trattati entro i tempi previsti dalla rispettiva priorità. Inoltre, il numero delle persone trattate supera quello dei nuovi inserimenti, contribuendo progressivamente a ridurre la pressione sulla domanda.

«Lavoriamo ogni giorno per mettere il paziente al centro, ridurre le attese e garantire prestazioni più rapide e appropriate», sottolinea il direttore generale Giuseppe Russo.

Il percorso è attivo presso Cardiologia e Utic, dirette da Luciano Carbone, e coinvolge il dottor Mario Volpicelli, impegnato nella sala di elettrofisiologia robotica Stereotaxis, il coordinamento infermieristico del dottor Francesco Napoli e l’intera équipe medica, infermieristica e assistenziale.

Il funzionamento punta a concentrare in un’unica giornata, quando le condizioni cliniche lo consentono, valutazione, procedura, osservazione e dimissione, seguite dal necessario follow-up. In caso di necessità, resta possibile la conversione immediata in ricovero ordinario.

Ed è proprio il dato sulle dimissioni a fotografare l’efficacia organizzativa del modello: il 90,3% delle procedure programmate in day hospital termina con il rientro a casa del paziente nella stessa giornata.

Positivo anche il giudizio degli utenti, con una soddisfazione media di 4,6 punti su 5. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati figurano qualità dell’assistenza, chiarezza delle informazioni, percezione di sicurezza e possibilità di evitare, quando non necessario, il ricovero notturno.

A Nola, dunque, la Cardiologia prova a rispondere a uno dei problemi più sentiti della sanità pubblica con una diversa organizzazione: ridurre le attese, aumentare le prestazioni e utilizzare i posti letto dove servono davvero.                                                                                                                                                                                                                                                              Nola, svolta in Cardiologia: liste d’attesa ridotte e il 90% dei pazienti torna a casa in giornata