I prossimi tornei della stagione tennistica 2026

I prossimi tornei della stagione tennistica 2026

In questi giorni il mondo del tennis è concentrato su Wimbledon, uno dei quattro tornei che compongono il Grande Slam e uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’intera stagione. Il torneo londinese rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno, ma il calendario non si ferma sull’erba inglese: nei prossimi mesi gli appassionati potranno seguire altri grandi eventi internazionali, tra cui gli US Open, i Masters 1000 di Shanghai e Parigi e la fase finale della Coppa Davis.

I prossimi appuntamenti della stagione tennistica si annunciano particolarmente intensi, con un calendario ricco di sfide e partite potenzialmente decisive. Nel tennis, del resto, l’esito di un match non è mai scontato: anche il favorito può trovarsi in difficoltà e non sempre il giocatore più forte riesce a imporsi. Lo sanno bene i tifosi del numero uno al mondo, sempre attenti a seguire i risultati di Jannik Sinner in tempo reale e reduci da mesi vissuti con qualche apprensione, complici alcuni problemi fisici che hanno reso il percorso dell’azzurro più complesso del previsto.

US Open 2026, il quarto Slam dell’anno tra storia e nuovi equilibri

Il prossimo grande appuntamento del circuito sarà gli US Open, in programma a New York dal 31 agosto al 13 settembre 2026 sui campi in cemento del Billie Jean King National Tennis Center. Il torneo rappresenta l’ultimo Slam della stagione e chiude tradizionalmente il calendario dei quattro Major dopo Australian Open, Roland Garros e Wimbledon.

La competizione nasce nel 1881 ed è cresciuta progressivamente fino a diventare uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo. Originariamente riservati al tennis su erba, gli US Open hanno cambiato superficie nel corso della loro storia, passando dalla terra verde all’attuale cemento nel 1978. Il torneo è stato inoltre il primo Slam a introdurre il tie-break nel quinto set e negli anni ha ospitato alcuni dei momenti più celebri della storia del tennis.

L’ultimo vincitore del torneo maschile è stato Carlos Alcaraz, che nel 2025 ha superato in finale Jannik Sinner conquistando il sesto titolo Slam della carriera. Per l’edizione 2026, proprio il duello tra Alcaraz (che dovrebbe rientrare dall’infortunio) e Sinner rappresenta uno degli elementi principali della vigilia: entrambi arrivano da stagioni ai vertici del circuito e vengono considerati tra i principali candidati al successo finale, con l’azzurro che punta a confermare il proprio ruolo da protagonista nei grandi tornei.

Masters 1000 Shanghai e Parigi, due appuntamenti decisivi sul cemento indoor

Dopo gli US Open, il calendario ATP propone due importanti tornei Masters 1000 sul cemento: il Rolex Shanghai Masters e il Rolex Paris Masters. Il primo si giocherà dal 7 al 18 ottobre 2026, mentre il torneo francese è previsto dal 2 all’8 novembre, rappresentando uno degli ultimi grandi appuntamenti prima delle ATP Finals.

Il Masters di Shanghai è entrato nel calendario ATP nel 2009 e nel corso degli anni è diventato uno degli eventi più importanti del circuito asiatico. La manifestazione si disputa al Qizhong Forest Sports City Arena ed è considerata uno dei tornei più prestigiosi dopo i quattro Slam e gli altri Masters 1000 storici.

L’edizione 2025 ha regalato una delle sorprese più grandi della stagione, con il successo del monegasco Valentin Vacherot, arrivato al titolo dopo un percorso iniziato dalle qualificazioni e concluso con la vittoria in finale contro Arthur Rinderknech. Per il 2026 i favoriti tornano però a essere i principali protagonisti del circuito, con Jannik Sinner, che dopo i grandi risultati nei Masters 1000 di inizio anno, tra cui spicca la vittoria a Roma, è ovviamente indicato tra i giocatori più accreditati per la vittoria, anche considerando il suo rendimento sui campi in cemento.

Il Rolex Paris Masters ha invece una storia ancora più lunga: nato nel 1969, è il più importante torneo indoor del calendario ATP e si disputa tradizionalmente all’Accor Arena di Parigi. Nel corso degli anni ha visto trionfare molti dei più grandi campioni della storia recente, da Novak Djokovic a Roger Federer.

L’ultimo vincitore è stato Jannik Sinner, che nel 2025 ha conquistato il torneo battendo Felix Auger-Aliassime in finale e tornando al numero uno della classifica mondiale. Anche nel 2026 l’italiano sarà tra i principali favoriti, soprattutto grazie al rendimento mostrato sui campi indoor, dove ha costruito una lunga serie di risultati positivi.

Coppa Davis 2026, l’Italia punta al quarto successo consecutivo

A chiudere la stagione internazionale sarà la Coppa Davis, la competizione a squadre nazionali più importante del tennis mondiale. Le Finals 2026 si svolgeranno a Bologna dal 24 al 29 novembre, dopo le varie fasi di qualificazione previste durante l’anno.

Nata nel 1900 grazie all’idea di quattro studenti statunitensi di Harvard, tra cui Dwight Davis, la competizione ha rappresentato per oltre un secolo uno dei simboli del confronto tra nazioni nel tennis. Nel corso della sua storia ha cambiato più volte formato, passando dalla tradizionale formula con sfide tra due squadre fino all’attuale struttura con una fase finale concentrata.

L’Italia arriva all’edizione 2026 da campione in carica. Gli azzurri hanno infatti conquistato la Coppa Davis per tre edizioni consecutive, vincendo anche nel 2025 senza la presenza di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. In finale a Bologna l’Italia ha superato la Spagna per 2-0 grazie ai successi di Matteo Berrettini e Flavio Cobolli.

Per il prossimo appuntamento la nazionale italiana resta tra le favorite, grazie a un gruppo che negli ultimi anni ha dimostrato profondità oltre alla presenza di giocatori di vertice. Spagna, Stati Uniti e altre nazionali con diversi elementi della top mondiale saranno però tra le principali concorrenti per il titolo.