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Un investimento da 20 milioni di euro per realizzare la rete fognaria nelle contrade di Avellino. È quanto emerso dall’incontro tra il sindaco Nello Pizza e il presidente del Comitato “Le Sette Contrade ETS”, Giuseppe Restaino, che aveva recentemente segnalato all’Amministrazione comunale la grave situazione infrastrutturale delle aree rurali della città.
L’incontro, avvenuto su invito del primo cittadino, è stato convocato in risposta alla lettera inviata dal comitato alle istituzioni competenti, nella quale venivano evidenziate le numerose criticità che interessano le contrade avellinesi.
Al centro del confronto, la totale assenza di una rete fognaria, una carenza che, secondo il comitato, determina non solo problemi di natura igienico-sanitaria e ambientale, ma contribuisce anche al progressivo deterioramento della viabilità rurale.
«La mancanza della rete fognaria – sottolinea Restaino – provoca una preoccupante situazione igienica, favorisce l’inquinamento delle colture agricole e determina un continuo stato di dissesto delle strade, già in condizioni precarie e, in alcuni tratti, ancora sterrate».
Durante l’incontro, al quale era presente anche il dirigente comunale Francesco Tolino, il sindaco Nello Pizza ha comunicato che il Comune è impegnato nella redazione del progetto per la realizzazione della rete fognaria rurale, un’opera dal valore complessivo di 20 milioni di euro, destinata a migliorare in maniera strutturale le condizioni delle contrade.
Per il presidente del Comitato “Le Sette Contrade ETS” si tratta di un segnale importante.
«Ho ringraziato il sindaco – afferma Giuseppe Restaino – perché, per la prima volta, il Comune di Avellino dimostra di voler affrontare in maniera organica i problemi ormai storici delle campagne. Ho chiesto di accelerare quanto più possibile i tempi di realizzazione dell’intervento, assicurando la piena collaborazione della popolazione interessata».
L’obiettivo è quello di dotare finalmente le aree rurali di infrastrutture adeguate, migliorando la qualità della vita dei residenti, la tutela dell’ambiente e la sicurezza della viabilità.
Se il progetto dovesse concretizzarsi nei tempi previsti, rappresenterebbe uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni per le contrade avellinesi, attese da tempo da cittadini e aziende agricole.