“SUSSURRI AL CASTELLO” Ceppaloni: dove il mito diventa memoria e la memoria torna a parlare.

“SUSSURRI AL CASTELLO” Ceppaloni: dove il mito diventa memoria e la memoria torna a parlare.

Il Sindaco Claudio Cataudo: «Il Castello, il Noce e le Janare: la memoria diventa esperienza culturale, identità e territorio. Ceppaloni investe sul proprio patrimonio immateriale».

Il direttore artistico Giovanni Calicchio: «Restituire dignità storica e culturale al mito delle Janare e del Noce: questa è la sfida di Sussurri al Castello».

            Presentata ufficialmente nella Sala Consiliare del Comune di Ceppaloni la manifestazione culturale “Sussurri al Castello”, in programma nelle serate del 20, 21, 27 e 28 giugno 2026 presso il Castello Medievale di Ceppaloni. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Immaginaria con il patrocinio del Comune di Ceppaloni, propone un originale percorso di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale del Sannio attraverso una rilettura storica, antropologica e territoriale del mito delle Janare e del celebre Noce.

            «Con Sussurri al Castello vogliamo riaffermare con forza il legame profondo tra Ceppaloni, la sua storia e il suo immaginario popolare». Dichiara il Sindaco di Ceppaloni Claudio Cataudo. «Ceppaloni è e resta, nella memoria collettiva del Sannio, la patria delle streghe, delle Janare che la tradizione vuole riunite sotto il grande Noce posto nei pressi dello Stretto di Barba, vicino al fiume Sabato. Questa non è soltanto una leggenda da raccontare, ma una parte viva della nostra identità culturale. Il mito delle Janare, il Noce di Benevento, il passaggio dello Stretto di Barba e il Castello Medievale compongono un patrimonio narrativo straordinario, che appartiene alla storia profonda del territorio e che oggi abbiamo il dovere di valorizzare con serietà, qualità e visione. Sussurri al Castello nasce proprio con questo obiettivo: trasformare il racconto popolare in esperienza culturale, la suggestione in conoscenza, la memoria in occasione di promozione del territorio. Per quattro serate – aggiunge il Sindaco di Ceppaloni – il nostro Castello diventerà un luogo di narrazione immersiva, capace di restituire al pubblico il fascino di una tradizione antica, senza banalizzarla e senza ridurla a semplice folklore. Ceppaloni ha tutte le condizioni per diventare un punto di riferimento nel racconto culturale del Sannio: il Castello, il centro storico, la vicinanza allo Stretto di Barba, il paesaggio della Valle del Sabato, le tradizioni popolari e una comunità che vuole riscoprire e condividere le proprie radici». «Ringrazio l’Associazione Immaginaria Ets, il direttore artistico Giovanni Calicchio – conclude il Sindaco di Cataudo – e tutti i soggetti coinvolti. Con questa manifestazione intendiamo dire con chiarezza che il nostro patrimonio storico e immateriale non deve restare nascosto, ma deve diventare motore di conoscenza, attrattività culturale e sviluppo turistico per Ceppaloni e per l’intero territorio».

            «Con Sussurri al Castello abbiamo scelto di affrontare uno dei temi più conosciuti e allo stesso tempo più fraintesi della nostra tradizione: il mito delle janare e del Noce di Benevento». A dichiaralo il direttore artistico Giovanni Calicchio. «Non volevamo realizzare una semplice rievocazione folkloristica, né tantomeno una rappresentazione legata all’occulto o alla spettacolarizzazione della paura. Il nostro obiettivo è stato quello di restituire dignità storica e culturale a un patrimonio immateriale che appartiene profondamente alla memoria del Sannio e dell’Irpinia. Dietro la leggenda delle streghe – continua Calicchio – si nascondono secoli di storia, antichi saperi popolari, paure collettive, processi di trasformazione religiosa e dinamiche sociali che meritano di essere conosciute e comprese. Attraverso il teatro, le installazioni immersive, gli incontri con gli autori e il racconto dei luoghi simbolo del territorio, vogliamo accompagnare il visitatore in un viaggio che non cerca risposte definitive, ma invita a guardare il mito con occhi nuovi. Sussurri al Castello – conclude il direttore artistico – è un invito ad ascoltare la voce dei luoghi, a riscoprire la forza delle narrazioni popolari e a comprendere come, dietro ogni leggenda, si nasconda sempre una parte della nostra storia.»“SUSSURRI AL CASTELLO” Ceppaloni: dove il mito diventa memoria e la memoria torna a parlare.