Armi, droga e banconote false: doppio blitz della Polizia tra Portici e Ponticelli

Armi, droga e banconote false: doppio blitz della Polizia tra Portici e Ponticelli

NAPOLI – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla criminalità da parte della Polizia di Stato nell’area metropolitana di Napoli. Nelle ultime ore, due distinte operazioni condotte dagli agenti hanno portato al sequestro di droga, un’arma da fuoco e oltre 80mila euro in banconote contraffatte.

A Portici, nell’ambito dei servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli contro il traffico di sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di armi, gli agenti del Commissariato Portici-Ercolano, supportati dalle unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno effettuato controlli in un terreno della città.

Durante le verifiche, nascosti tra la vegetazione, sono stati rinvenuti numerosi quantitativi di droga già confezionata per la vendita. Gli operatori hanno sequestrato diverse dosi di marijuana, un bilancino di precisione e oltre un chilogrammo di hashish suddiviso in panetti. Nel corso della stessa operazione è stata inoltre scoperta una pistola revolver calibro 38 con relativo munizionamento, occultata sotto terra.

Un altro importante intervento è stato portato a termine a Ponticelli, dove gli agenti del locale commissariato, durante un servizio di controllo del territorio in via Madonelle, hanno notato due persone allontanarsi frettolosamente a bordo di uno scooter alla vista della pattuglia.

Insospettiti dall’atteggiamento dei due soggetti, i poliziotti hanno deciso di approfondire il controllo nei pressi dello stabile da cui provenivano. All’interno dell’edificio è stato rinvenuto uno zaino contenente ben 83.500 euro in banconote di vario taglio. Successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che il denaro era interamente falso, motivo per cui è stato immediatamente sequestrato.

Le attività rientrano nel più ampio piano di controlli disposto dalla Questura di Napoli per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga, la circolazione illegale di armi e la diffusione di valuta contraffatta sul territorio.

Le indagini proseguono per individuare i responsabili e accertare eventuali collegamenti con organizzazioni criminali operanti nell’area metropolitana.