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MARIGLIANELLA – Fede, tradizione e partecipazione popolare hanno caratterizzato la Festa della Madonna della Sanità, celebrata nella località Taverne di Mariglianella con un ricco programma religioso che ha coinvolto l’intera comunità.
Le celebrazioni hanno preso il via con il Solenne Triduo presso la Chiesa Maria SS. della Sanità, guidato dal parroco Don Ginetto De Simone. Nel corso dei giorni si sono susseguite le celebrazioni eucaristiche officiate da Don Lino D’Onofrio e Don Baldo Lombardi, culminate con la tradizionale processione in onore di Maria Santissima della Sanità che ha attraversato le strade cittadine tra preghiere, canti e momenti di intensa devozione.
Alla processione hanno preso parte le Suore Domenicane, i bambini della Prima Comunione, il Comitato Festa 2026, l’Associazione Battenti di Mariglianella, numerosi fedeli e rappresentanti delle istituzioni locali. Presente anche la banda musicale dei Fratelli Esposito che ha accompagnato il corteo religioso lungo il percorso.
Importante il contributo organizzativo garantito dalla Polizia Municipale e dal Gruppo di Protezione Civile “Le Aquile”, che hanno assicurato il regolare svolgimento delle celebrazioni e la sicurezza dei partecipanti.
Le manifestazioni si sono concluse domenica con la celebrazione della Santa Messa e con un momento di fraternità comunitaria organizzato dal Comitato Festa e dalle Suore Domenicane. Nel cortile della chiesa è stata offerta una colazione ai partecipanti, mentre la tradizionale pesca di beneficenza ha chiuso ufficialmente il programma dei festeggiamenti.
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per la riuscita dell’evento e per la straordinaria partecipazione della comunità. Un segnale forte di attaccamento alle tradizioni religiose e alla devozione verso la Madonna della Sanità, figura particolarmente cara ai fedeli delle Taverne.
La festa rappresenta anche un importante momento di valorizzazione della storia locale. La Chiesa della Madonna della Sanità custodisce infatti un patrimonio storico e spirituale legato alla figura del Venerabile Carlo Carafa, fondatore della Congregazione dei Pii Operai, oltre a testimonianze che raccontano secoli di storia del territorio mariglianellese.
Ancora una volta la comunità delle Taverne ha dimostrato di sapersi ritrovare attorno ai valori della fede, della solidarietà e della memoria condivisa, rinnovando una tradizione che continua a rappresentare uno dei momenti più sentiti dell’anno. (Antonio Castaldo)



