Biodigestore di Chianche- I comuni annunciano battaglia con un nuovo ricorso.

Biodigestore di Chianche  I comuni annunciano battaglia con un nuovo ricorso.

I sindaci di Altavilla Irpina, Montefusco, Petruro Irpino, Santa Paolina e Tufo tornano a fare fronte comune contro il biodigestore previsto a Chianche, nel pieno dell’areale del Greco di Tufo DOCG. Il punto sulla vertenza è stato fatto nel corso della conferenza stampa svoltasi il 5 febbraio presso il Municipio di Altavilla Irpina, promossa insieme al Coordinamento “Nessuno Tocchi l’Irpinia”.
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco di Altavilla Irpina, Mario Vanni, che ha annunciato una nuova iniziativa legale e amministrativa contro il recente provvedimento della Regione Campania, giudicato una reiterazione di un iter già bocciato sia dal Tar Campania sia dal Consiglio di Stato. Vanni ha ribadito come l’impianto rappresenti una criticità per un’area a forte vocazione agricola e paesaggistica, mettendo in discussione le prospettive di sviluppo sostenibile del territorio.
A intervenire anche Ranieri Popoli, in rappresentanza del Coordinamento, che ha sottolineato la portata sovracomunale della vertenza. «Non è una battaglia di pochi Comuni – ha affermato – ma una questione che riguarda l’intera provincia», richiamando la necessità di processi decisionali fondati sul coinvolgimento delle comunità locali e non su scelte calate dall’alto.
Nel corso della conferenza sono state ribadite le preoccupazioni ambientali e socioeconomiche legate al progetto. In chiusura è stata annunciata la proposta di convocare in primavera una Conferenza degli Stati Generali della Valle del Sabato e la richiesta di un incontro con il Presidente della Regione Campania e gli assessori competenti. (Andrea Squittieri)