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TERZIGNO – Colori, musica, eleganza e spirito di squadra hanno dato vita a uno dei momenti più emozionanti del Carnevale Terzignese: il carro allegorico “La Belle Époque”, realizzato dal Comitato Figli del Vesuvio, ha conquistato il pubblico trasformando creatività e tradizione in uno spettacolo capace di coinvolgere l’intera comunità.
Dietro la bellezza scenografica e la magia della sfilata si nasconde un lungo lavoro fatto di passione, sacrificio e collaborazione. Un impegno collettivo che dimostra come il Carnevale non sia soltanto una festa, ma un patrimonio culturale condiviso.
Un ringraziamento corale
Gli organizzatori hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone e alle realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Il primo pensiero è stato rivolto all’Associazione Carnevale Terzignese, nella persona di Vincenzo Ranieri, per il supporto e la guida organizzativa.
Un grazie speciale anche alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile e all’Amministrazione, che hanno garantito sicurezza, ordine e sostegno durante l’evento.
Fondamentale il contributo degli sponsor che hanno creduto nel progetto e lo hanno accompagnato lungo tutto il percorso, in particolare Villa Cortese e Leopoldo.
Il cuore del progetto: il Comitato Figli del Vesuvio
Protagonisti assoluti della realizzazione del carro sono stati i membri del Comitato Figli del Vesuvio:
Pasquale Auricchio, Michele Brodo, Antonio Di Prisco, Antonio Esposito, Francesco Tortora, Tommaso Carillo, Biagio Ferraro, Michele Ranieri, Crescenzo Casillo, Giovanni Parisi, Salvatore Leopoldo.
Il loro lavoro ha trasformato un’idea in una scenografia suggestiva, capace di rievocare l’eleganza e il fascino della Belle Époque.
Danza, eleganza e spettacolo
Un contributo determinante allo spettacolo è arrivato dalla scuola di ballo Marakaibo di Marianna e Fiore, che con coreografie coinvolgenti ha arricchito la sfilata di ritmo, grazia ed energia.
Tradizione che unisce
Il successo del carro “La Belle Époque” conferma il valore del Carnevale Terzignese come momento di identità collettiva e partecipazione popolare. Un evento che unisce generazioni diverse e rafforza il senso di appartenenza al territorio.
L’entusiasmo e l’orgoglio espressi dai partecipanti raccontano una comunità viva, capace di costruire bellezza insieme.
Viva il Carnevale Terzignese. Viva una tradizione che continua a emozionare.


