I BEI VECCHI TEMPI DEL CINEMA SENZA SPOILER

di Sebastiano Gaglione

La sala cinema rappresenta da sempre il luogo dove lo spettatore può fruire dell’esperienza cinematografica più immersiva ed appagante possibile.

Tuttavia, è interessante notare come, seppur le nuove tecnologie abbiano

apportato significativi miglioramenti sia all’esperienza in sala in sè (grazie all’utilizzo di impianti e maxi schermi sempre più performanti), che nella realizzazione vera e propria delle pellicole (con effetti speciali sempre più realistici e macchine da presa pazzesche), abbiano anche portato degli aspetti negativi.

Difatti, nella tale ventata evolutiva, si è verificata una sorta di “involuzione” per quanto concerne la vera e propria godibilità del contenuto.

È innegabile come i film non siano più godibili come un tempo, a causa di questioni di marketing, fughe di notizie da parte dei vari insider ed infine da parte delle immancabili storie social.

 

Questione di marketing…

C’è stato un tempo in cui ci si sedeva comodamente sulla poltrona della propria sala cinema preferita, senza davvero sapere un minimo di ciò che ti aspettasse nel corso di quel paio d’ore di film. L’esperienza al cinema risultava, dunque, essere tanto immersiva quanto imprevedibile. Ad oggi, le major, nel tentativo di rendere sempre più appetibile il proprio prodotto agli occhi dello spettatore, tendono a pubblicizzarlo in una maniera a dir poco esasperata, con la pubblicazione di diversi trailer, di durata tra l’altro altamente discutibile, in quanto sono presenti così tanti fotogrammi in esso che ti rivelano praticamente tutto. Si è perso dunque quell’effetto “sorpresa” di un tempo.

Generalmente, qualche decennio fa, infatti, i trailer si vedevano di rado ed erano molto brevi, in quanto si manteneva “l’alone di mistero” sul film; prima di andare a vedere un film, talvolta, nemmeno li si visionava, bensì si andava un po’ “all’avventura”. Al massimo ci si incappava in essi in televisione, durante la pubblicità.

Il web e gli insider…

Rispetto al passato, oggi il web è letteralmente alla base delle nostre vite.

Tra l’uscita sul territorio nazionale e quello estero, talvolta potevano passare svariati mesi (a volte anche più di 12 mesi), ma di quel film non si sapeva praticamente nulla, semplicemente perchè non c’erano fughe di notizie da cui poter attingere. Il web non era sviluppato come oggi, con apposite community

o canali YouTube. Al massimo, l’unica anticipazione che si poteva avere, era quella derivante dalle riviste che avevano intervistato gli attori del film.

Al giorno d’oggi, ci sono persone che si guadagnano letteralmente da vivere con le anticipazioni dei film e la trapelazione delle varie fughe di notizie.

Una persona può confrontarsi con altri miliardi di individui grazie ai social network, le varie community ed i vari canali.

L’unico passaparola un tempo poteva avvenire dall’amico o parente di turno che aveva già visionato il film.

I social…

Nel nostro mondo, è ormai consuetudine postare una Instagram stories del film che si è visto. Oggi, durante la stessa première del film, basta aprire Instagram per incombere nei vari spoiler del caso. In fin dei conti, le persone non si preoccupano di rovinare la sorpresa agli altri, quindi via con le storie e dunque… con gli spoiler. Per non incombere negli spoiler si dovrebbe fare a meno di entrare sui social network, spegnere il telefono. Una pratica fattibile un tempo, ma oggi impossibile per tutti a causa della dipendenza social e dal valore sopraelevato assunto dallo smartphone.

La fine del cinema?

A proposito di nuovo tecnologie, negli ultimi anni, i vari colossi dello streaming (Netflix, Prime Video, Disney+, ecc.) stanno prendendo sempre più piede, grazie ai milioni di abbonati sparsi in giro per il mondo e stanno producendo in totale autonomia i propri lungometraggi, dando vita a serie tv e film di successo.

Inoltre, la pandemia ha costretto i cinema alla chiusura e molti progetti hollywoodiani sono usciti proprio in streaming.

La stessa esclusività al cinema dei grandi blockbuster, dura al massimo poco più di un mese; dopodiché si rende disponibile la visione anche sulle varie piattaforme streaming. Che prima o poi avvenga la fine delle sale cinema come le abbiamo conosciute finora? la direzione intrapresa pare esser quella, nonostante l’esperienza della sala cinema è unica e dunque, ad oggi, la sua scomparsa sembri mera utopia.

Niente male il cinema di una volta, vero? Certo, anche se non avevamo le poltrone vip.