Verso la Giornata nazionale delle Pro Loco. Ecco la Valle dell’Alto Clanio e dei Monti Avella. Itinerari di storia, natura, lavoro, archeologia, tradizioni e costumi..inclusa la circolarità dei Mai, conoscendo i profili caratteristici di Avella, Sperone , Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano

Verso la Giornata nazionale delle Pro Loco. Ecco la Valle dell’Alto Clanio e dei Monti Avella. Itinerari di storia, natura, lavoro, archeologia, tradizioni e  costumi..inclusa  la  circolarità dei Mai, conoscendo i profili caratteristici di Avella, Sperone , Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano

di Gianni Amodeo –  Foto della Pro LocoMugnano del Cardinale 

            Una presenza capillare e diffusa, da un versante all’altro del Bel Paese. Una presenza attiva e strutturata per un assetto di sistema a rete, configurato dalle oltre sei mila articolazioni delle Pro Loco, che, allinsegna del volontariato civico e solidale, svolgono importanti funzioni sociali, promuovendo la valorizzazione dei territori e lo spirito della coesione nelle comunità cittadine – piccole, medie o grandi che siano-, animando e organizzando iniziative culturali, spettacoli d’arte varia, fiere ed eventi enogastronomici che si susseguono nell’arco dell’anno, nel solco delle tradizioni e delle usanze. Una realtà multiforme e variegata, soprattutto di partecipazione e inclusiva accoglienza, che vive e riflette nelle linee ispiratrici della Giornata nazionale delle Pro Loco, in programma, domani,  12 luglio.

    Nello spirito della Giornata, si innesta l’originale Mostra darte, che sarà aperta al pubblico, curata ed allestita dalla Pro Loco Rimettiamoci insieme negli accoglienti spazi della propria sede, in piazza Umberto I. E’ la vivida rassegna dei polimorfi disegni colorati, dalla ricca e varia intensità espressiva, fissando la  sequenza visiva, che arricchisce e integra al meglio della rappresentazione descrittiva e narrante la Guida nella riscoperta di squarci e scenari dei piccoli .. grandi mondi che formano Na terra ca teneo Core.

       E’ la Guida– incrociando nell’abstract di 60 pagine, tra richiami di saggio storico e varianti di reportage giornalistico, compresi le tavole illustrative-,che identifica.. la Terra dellUnione intercomunale della Valle dell’Alto Clanio, ancorata  ad Avella, Sperone, Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano, con le carature specifiche delle ritualità dei Mai che scandiscono gli anni, da novembre a febbraio, oscillando tra la vasta mitografia dei culti arborei del Mediterraneo e le devozioni religiose. E va da sé che ‘o  Core corrisponde ai valori d’accoglienza e amicizia che contrassegnano la quotidianità di vita delle comunità locali.. Una Guida di conoscenza dei piccoli.. grandi mondi, distesi ai  piedi del Partenio, con proiezione nella Pianura nolana,attraversata dall’intermodalità ferroviaria del Sud, testimonianza operativa del terziario avanzato. Ed è come dire- proprio nella lettura nelle chiavi ispiratrici della Guida –, anche ed essenzialmente capacità di sguardo e d’orizzonte aperto verso l’Unione europea nelle incalzanti dinamiche della società multiculturale e mondializzata del XXI secolo..

E’ il senso complessivo dell’ariosa operazione di significativa portata formativa, presentata ed accolta con largo consenso nella cerimonia premiale  dei Mai dArgento, approdata alla VII edizione e svoltasi il 28 maggio scorso negli ambienti del Piano intercomunale dei servizi sociali ed assistenziali di via Campo, a Mugnano del Cardinale. Un’ operazione, quella della produzione della Guida per Na terra ca tene o Core, di largo respiro culturale, coordinata  dalla professoressa Monica Barbati, e sviluppata dalle comunità delle terze classi della Scuola secondaria di primo grado dellIstituto comprensivo Alessandro Manzoni, ad indirizzo musicale, con plessi operativi a Mugnano del Cardinale, Quadrelle, Sirignano e circa 800 tra ragazzi e ragazze che li frequentano, diretto dalla prof.ssa Luigia Conte.

 Una calibrata ed efficace testimonianza di didattica  interattiva e pluridisciplinare, in  proficua sinergia con la Pro Loco cittadina,presieduta dall’architetto Giovanni Petrillo. Un’interessante e pregevole scelta, quella della Mostra dArte che interagisce con il territorio e le sue connotazioni più significative. Una Mostra da vedere, anche e soprattutto per i tratti intergenerazionali che la connotano. Una prospettiva, per inquadrare le modalità con cui le nuove generazioni guardano e vivono  Na terra ca teneo Core ..       Verso la Giornata nazionale delle Pro Loco. Ecco la Valle dell’Alto Clanio e dei Monti Avella. Itinerari di storia, natura, lavoro, archeologia, tradizioni e  costumi..inclusa  la  circolarità dei Mai, conoscendo i profili caratteristici di Avella, Sperone , Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle e SirignanoVerso la Giornata nazionale delle Pro Loco. Ecco la Valle dell’Alto Clanio e dei Monti Avella. Itinerari di storia, natura, lavoro, archeologia, tradizioni e  costumi..inclusa  la  circolarità dei Mai, conoscendo i profili caratteristici di Avella, Sperone , Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano Verso la Giornata nazionale delle Pro Loco. Ecco la Valle dell’Alto Clanio e dei Monti Avella. Itinerari di storia, natura, lavoro, archeologia, tradizioni e  costumi..inclusa  la  circolarità dei Mai, conoscendo i profili caratteristici di Avella, Sperone , Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano Verso la Giornata nazionale delle Pro Loco. Ecco la Valle dell’Alto Clanio e dei Monti Avella. Itinerari di storia, natura, lavoro, archeologia, tradizioni e  costumi..inclusa  la  circolarità dei Mai, conoscendo i profili caratteristici di Avella, Sperone , Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Sirignano