QUADRELLE. Caditoie, stop ai volontari: “Così aumentano i disagi”. L’intervento di Pasquale Capriglione

QUADRELLE. Caditoie, stop ai volontari: Così aumentano i disagi. Lintervento di Pasquale Capriglione

In questi due mesi l’amministrazione comunale, insieme ad alcuni cittadini volontari (me compreso), ha cercato di intervenire per pulire le caditoie del paese. Perché con un comune in gravissime difficoltà economiche non ci sono, ad oggi, le risorse necessarie per affidare questi lavori a ditte esterne.
La scelta era semplice: o intervenivano dei volontari, gratuitamente e con il solo obiettivo di dare una mano al paese, oppure quelle caditoie sarebbero rimaste così.
La minoranza, invece di apprezzare chi stava cercando di risolvere un problema senza pesare ulteriormente sulle casse comunali, ha preferito presentare segnalazioni e denunce, sostenendo che quei lavori fossero irregolari. QUINDI, per evitare ulteriori contestazioni, gli interventi sono stati IMMEDIATAMENTE sospesi.
Oggi molti cittadini segnalano la presenza di topi in diverse zone del paese. Si comprende perfettamente il disagio, ma è giusto che tutti conoscano la realtà dei fatti.
Se il comune oggi non dispone delle risorse economiche per eseguire questi interventi e non è consentito nemmeno ai volontari dare una mano, la conseguenza è sotto gli occhi di tutti: le caditoie restano sporche e i problemi aumentano.
È assurdo che chi abbia contestato questa cosa oggi pretenda, anche con toni arroganti, una soluzione immediata.
Prima sostenete che i lavori debbano essere fatti solo in un determinato modo. Poi impedite ai volontari di intervenire. Infine chiedete perché il problema non viene risolto.
Forse sarebbe il caso di fare pace con la propria coerenza, prima ancora che con il proprio cervello.

P.S. I materiali rimossi dalle caditoie non erano rifiuti inquinanti, ma semplicemente terriccio e fogliame. Se oggi vi ritrovate con topi nelle vicinanze delle vostre abitazioni, forse dovreste ringraziare chi ha impedito che quei lavori venissero svolti.
Pasquale Capriglione (un volontario)