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Fiaccolata per Domenico Caliendo ieri sera, sabato 19 settembre, per le strade di Nola. Alla marcia, guidato dai genitori e dalla famiglia, hanno preso parte tanti cittadini cittadini e amici, l’avvocato Francesco Petruzzi e il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, uniti nella richiesta incondizionata di verità e giustizia.
“Stasera chiediamo ancora una volta e ad alta voce giustizia per Domenico, la pretendiamo con tutte le nostre forze” ha detto la mamma Patrizia Ercolino. “Una maxi-perizia ha scritto nero su bianco che Domenico si sarebbe potuto salvare; alla luce di questi elementi, chiediamo con ancora più determinazione di conoscere tutta la verità su quanto accaduto”.
L’avvocato Francesco Petruzzi ha dichiarato: “Il 12 e 13 novembre si terrà l’incidente probatorio con l’esame dei periti nominati. Attendiamo con ansia quella data perché riteniamo che la Procura debba poi procedere con il rinvio a giudizio. Continuiamo a chiedere con fermezza che il capo d’imputazione sia formulato come omicidio volontario con dolo eventuale. La perizia depositata cristallizza due aspetti gravissimi: che è stato dichiarato il falso e che Domenico sarebbe ancora qui con noi se non fossero stati commessi tragici errori”.
Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha affermato: “Siamo qui stasera, come dal primo momento, per continuare a chiedere giustizia al fianco della famiglia di Domenico. Non li lasceremo soli finché la verità non sarà del tutto acclarata nelle aule di tribunale. La nostra non è e non sarà mai una battaglia contro la sanità pubblica o contro chi lavora con dedizione negli ospedali, ma contro chi, all’interno del sistema sanitario, commette errori gravissimi e intollerabili. Per quegli errori chi ha sbagliato deve rispondere davanti alla legge”.
