
![]()
Scossone politico in Comune. Le dimissioni del vicesindaco Felice Amato, rassegnate non solo dalla giunta ma anche dal consiglio comunale, per motivi personali, aprono una fase delicata per l’amministrazione guidata dalla sindaca Filomena Balletta.
L’uscita di scena di Amato cambia infatti gli equilibri in assise. Con l’ingresso in consiglio di Felice Sorrentino, indicato come non in linea con la maggioranza, verrebbero meno i numeri necessari per garantire stabilità all’esecutivo. Una situazione che rischia di paralizzare l’azione amministrativa e di condurre allo scioglimento anticipato del consiglio.
L’appello alla responsabilità
Nella giornata di ieri la sindaca Balletta ha lanciato un appello pubblico alla responsabilità di tutti i consiglieri, invitandoli a mettere al centro l’interesse della comunità ed evitare uno scenario che porterebbe all’arrivo di un commissario prefettizio.
Il momento è particolarmente delicato perché all’orizzonte c’è un passaggio fondamentale: il 28 del mese è fissato il voto sul bilancio. La mancata approvazione del documento contabile comporterebbe automaticamente la decadenza dell’amministrazione, aprendo la strada al commissariamento del Comune.
Un passaggio cruciale per il futuro amministrativo
Le dimissioni di Amato rappresentano dunque un punto di svolta per la vita politica cittadina. Nei prossimi giorni si capirà se prevarrà il confronto e la ricerca di una nuova stabilità o se la crisi sfocerà in una conclusione anticipata del mandato.
Intanto, in paese cresce l’attenzione per gli sviluppi di una vicenda che potrebbe ridisegnare gli equilibri politici e amministrativi di Cimitile.