ACCADDE OGGI. 19 febbraio 1878: Thomas Edison brevetta il fonografo e cambia per sempre il suono del mondo

ACCADDE OGGI. 19 febbraio 1878: Thomas Edison brevetta il fonografo e cambia per sempre il suono del mondo

Il 19 febbraio 1878 l’inventore statunitense Thomas Edison ottiene il brevetto di una macchina destinata a rivoluzionare la comunicazione e l’intrattenimento: il fonografo, il primo dispositivo capace di registrare e riprodurre la voce umana.

Fino a quel momento, il suono era un fenomeno effimero: parole, musica e discorsi svanivano nell’aria subito dopo essere stati pronunciati. Con il fonografo, invece, diventano memoria permanente.

Una macchina che “parla”

Il dispositivo ideato da Edison utilizza un cilindro rotante ricoperto di stagnola sul quale una puntina incide i solchi prodotti dalle vibrazioni sonore. Ripercorrendo gli stessi solchi, la macchina è in grado di riprodurre fedelmente il suono registrato.

La prima frase incisa dall’inventore è la filastrocca inglese:

“Mary had a little lamb.”

Durante le dimostrazioni pubbliche, il pubblico reagisce con stupore e incredulità: sentire una macchina restituire la voce umana appare quasi un prodigio.

Da curiosità scientifica a rivoluzione culturale

Inizialmente concepito come strumento per dettare lettere e conservare messaggi vocali, il fonografo rivela presto un potenziale molto più ampio. L’invenzione apre la strada a nuovi scenari:

  • nascita dell’industria discografica,

  • diffusione della musica nelle case,

  • archiviazione di discorsi e testimonianze storiche,

  • studio e conservazione delle lingue e delle tradizioni orali.

Nei decenni successivi, l’evoluzione tecnologica porterà ai cilindri in cera, ai dischi, ai giradischi e, infine, ai moderni sistemi digitali.

L’inizio di una nuova epoca

Il brevetto del 1878 segna l’avvio dell’era della registrazione sonora. Per la prima volta, l’umanità può conservare la propria voce nel tempo.

Oggi, tra streaming musicale, podcast e messaggi vocali, il principio introdotto da Edison continua a vivere nelle tecnologie quotidiane. Il fonografo non fu soltanto un’invenzione tecnica: rappresentò un cambiamento culturale profondo, rendendo possibile ascoltare il passato e preservare la memoria sonora del mondo.