
![]()
Il bimestrale Infinitimondi, nato a Nola con l’obiettivo di diffondere pensieri di libertà, entra nel suo decimo anno di vita e lo celebra con Brunianna 2026, rassegna culturale “Oltreconfine” in programma dal 19 al 22 febbraio negli spazi del Museo Storico Archeologico di Nola.
Il programma prevede presentazioni di libri, incontri con autori, laboratori, anteprime editoriali e pubblicazioni inedite, tutte all’insegna del pensiero critico di Giordano Bruno, figura centrale della manifestazione e fonte di ispirazione per un dialogo contemporaneo su libertà, giustizia e sostenibilità.
Tra gli ospiti, numerosi autori, studiosi e personalità del mondo accademico e politico, tra cui Luciana Castellina, Massimo Cacciari, Pietro Folena, Piero Bevilacqua, Bruno Arpaia, Michele Mezza, Valerio Calzolaio, Francesco Barbagallo, Aurelio Musi, e l’ospite internazionale Luiz Carlos Bombassaro, docente dell’Università del Rio Grande do Sul (Brasile) e massimo studioso di Bruno nel suo paese.
Non mancherà il gusto: venerdì 20 e sabato 21 febbraio, presso l’Istituto Alberghiero “Russo‑Tognazzi” di Cicciano, lo chef Antonio Tubelli, insieme all’attore e regista Lello Serao, proporrà due Cene Bruniane, esperienze culinarie in cui teatro e cultura si incontrano grazie anche al coinvolgimento degli studenti dell’Istituto e di produttori locali.
La manifestazione renderà omaggio anche a figure di rilievo della cultura italiana e nolana, tra cui Aldo Masullo, Nuccio Ordine, Franco Manganelli, Aniello Montano e Luigi Simonetti.
“Brunianna 2026 nasce dall’eresia di Giordano Bruno e da dieci anni di impegno per stimolare pensiero critico e analisi sulla modernità”, afferma Gianfranco Nappi, direttore di Infinitimondi. “Abbiamo costruito una comunità che non si rassegna alle narrazioni dominanti e guarda ai movimenti che si battono per un mondo più giusto e sostenibile”.
La rassegna è realizzata in collaborazione con gli Istituti Scolastici Superiori di Nola e del territorio, con il coinvolgimento delle associazioni locali e gode del patrocinio morale della Città Metropolitana di Napoli e del Consiglio Regionale della Campania. I visitatori avranno anche l’opportunità di scoprire il Museo Storico Archeologico, custode di reperti che risalgono già all’età del Bronzo.