“ACCADDE OGGI”. 2 agosto 1990: l’Iraq invade il Kuwait. Scoppia la crisi del Golfo

ACCADDE OGGI. 2 agosto 1990: l’Iraq invade il Kuwait. Scoppia la crisi del Golfo

Baghdad – 2 agosto 1990. Alle prime luci dell’alba, le truppe irachene, agli ordini del presidente Saddam Hussein, hanno varcato il confine con il Kuwait, dando inizio a una delle più gravi crisi internazionali del dopoguerra. In poche ore, le forze armate dell’Iraq hanno occupato l’intero territorio del piccolo emirato del Golfo Persico, ponendo fine alla sua sovranità e annunciandone l’annessione come “19ª provincia irachena”.

Le ragioni dell’invasione

Le tensioni tra Baghdad e Kuwait City erano andate crescendo nei mesi precedenti, in particolare per controversie economiche e petrolifere. L’Iraq, reduce da una lunga e sanguinosa guerra contro l’Iran (1980–1988), si trovava in una drammatica crisi economica e accusava il Kuwait di:

  • Sovrapproduzione di petrolio, che abbassava i prezzi internazionali danneggiando le casse irachene;

  • Rubare petrolio iracheno dal giacimento di Rumaila, situato lungo il confine;

  • Non voler cancellare un debito di circa 14 miliardi di dollari contratto dall’Iraq durante il conflitto contro Teheran.

La reazione internazionale

La comunità internazionale ha reagito con sdegno e preoccupazione. Gli Stati Uniti, sotto la presidenza di George H. W. Bush, hanno immediatamente condannato l’invasione e avviato una serie di consultazioni con l’ONU e i Paesi arabi. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una serie di risoluzioni, imponendo sanzioni economiche all’Iraq e intimando il ritiro immediato e incondizionato delle truppe dal Kuwait.

Il 7 agosto 1990, gli USA lanciarono l’Operazione Desert Shield, inviando truppe in Arabia Saudita per proteggere il regno da un’eventuale espansione del conflitto.

Verso la guerra del Golfo

Il rifiuto di Saddam Hussein di ritirarsi porterà, nel gennaio 1991, allo scoppio della Prima Guerra del Golfo: una vasta coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti darà il via all’Operazione Desert Storm, che libererà il Kuwait in poche settimane, ma segnerà l’inizio di una lunga e instabile fase di rapporti tra l’Iraq e l’Occidente.

Le conseguenze

  • Il Kuwait fu devastato dalla breve ma intensa occupazione;

  • L’Iraq fu sottoposto a pesanti sanzioni economiche e isolamento diplomatico;

  • Il Medio Oriente entrò in un periodo di profonda instabilità che avrebbe avuto conseguenze anche nei decenni successivi, fino alla seconda guerra del Golfo nel 2003.