Terremoto in Albania avvertito anche a Napoli, diverse telefonate all’Osservatorio Vesuviano: “Temevamo fossero i Campi Flegrei”

adsense – Responsive Pre Articolo

“La direttrice dell’Osservatorio vesuviano Francesca Bianco, in un’intervista a “Il Mattino”, ha spiegato che il terremoto in Albania è stato avvertito anche a Napoli, generando particolare apprensione nei cittadini che hanno tempestato di domande gli uffici, chiedendo se l’epicentro fosse localizzato in prossimità del Vesuvio o nei Campi Flegrei. L’evento tellurico e i relativi timori della cittadinanza riportano in primo piano l’importanza dei piani di evacuazione. Da anni conduciamo una battaglia per fare in modo che tutte le aree del territorio siano dotate di un piano, chiedendo che vengano effettuate le relative simulazioni. Occorre fare in modo che chiunque sappia cosa fare in caso di calamità naturale”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Occorre un piano di evacuazione strutturato anche a Ischia, dove ancora non ce n’è uno. Ricordiamo che proprio l’isola è stata l’ultima ad essere colpita da un terremoto. Dinanzi a tale criticità le responsabilità della politica e della protezione civile nazionale sono profonde. Purtroppo la natura è ciclica e nessuno può predire quando ci sarà una nuova eruzione o un nuovo terremoto. Occorre dunque dotare l’isola di un piano. Allo stesso modo occorre procedere con le esercitazioni sul Vesuvio e nei Campi Flegrei per fare in modo che la cittadinanza incorpori le istruzioni da seguire qualora si verifichi una calamità naturale, organizzandole al meglio a differenza di quanto accadde con il Mesimex del 2006”.

adsense – Responsive – Post Articolo



Donazione

Abbiamo bisogno di un piccolo favore


Nel 2020, 5.218.655 persone hanno letto gli articoli di Bassairpinia.it, oggi Binews.it. eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv. Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà al Binews di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.