ROCCARAINOLA, SUCCESSO PER LA MAIL ART DELL’IRPINO VELLA

La Mail art conquista Roccarainola. Dopo il grande successo dell’inaugurazione riapre la mostra ‘’Fuori dalla finestra: il mio mondo “ curata da Generoso Vella e Raffaella De Stefano nella cornice del palazzo baronale le cui pareti sono state colorate dalle opere di piccolo formato di quasi 260 artisti .
Tutte rigorosamente 20 per 20 e tutte spedite per questa mostra da 32 nazioni del mondo, da agosto a fine ottobre, come da bando lanciato dall’archivio di mail art di Generoso Vella e dall’associazione Nel Segno dell’arte di Avellino in collaborazione col Museo Civico di Roccarainola.
Presente all’inaugurazione anche il sindaco Peppe Russo e alla cerimonia di apertura , insieme ai curatori e al presidente del Museo Carmine Centrella, anche il delegato alla cultura del Comune Giovanni Sirignano. Una bella serata di cultura e di aggregazione in cui molti artisti si sono ritrovati e si sono confrontati sulle loro creazioni, tutte diverse ma cariche di significato.
La mostra nasce per  esplorare il mondo esterno e quello interno attraverso l’immagine delle finestre. Essa separa e nel contempo unisce  cio’ che è dentro da cio ‘ che è fuori,  diventando simbolo e segno dell’ingresso nell’atmosfera privata e di scoperta di cio’ che ci circonda. Le finestre sono, quindi , il punto di incontro tra mondo interiore e la realtà esterna , ciò’ che conosciamo e ciò che è da scoprire.
I lavori, tutti originali e capaci di soffermare e far riflettere , hanno creato grande curiosità e interesse nei numerosi visitatori accorsi all’evento che ha creato un ponte tra Roccarainola con tantissime nazioni del mondo . Queste le Argentina , Austria , Bangladesh , Belgio , Bielorussia , Brasile ,Canada , Cile , Colombia , Costa Rica, Cuba , Ecuador , El Salvador , Francia , Germania , Giappone , India , Iran , Italia ,Macedonia , Messico , Paesi Bassi , Paraguay , Polonia,Regno Unito ,Russia, Serbia -,Spagna – Turchia – Ungheria – Usa -Venezuela.
Una mostra che abbraccia il mondo come vuole la mail art che ,ha spiegato Vella, è “un enorme movimento artistico nato negli anni sessanta ma molto attivo  anche oggi che utilizza il servizio postale per distribuire  opere d’arte. Nasce ufficialmente nel   1962, quando l’americano Ray Johnson, conduce il primo esperimento inviando le sue creazioni in giro per il mondo tramite posta  ispirato dagli artisti Fluxus , dal Futurismo e dal Dadaismo per i collage.  Il prerequisito è la compartecipazione, perché chi riceve la Mail Art non è semplicemente un destinatario ma deve  partecipare attivamente al movimento contribuendo con la propria creatività e trasmettendo poi un’opera  ad altri che faranno lo stesso– e ha aggiunto – “Un modo nuovo e unico per affermare la libertà umana delle persone e scoprire la bellezza della vita . Un’opera d’arte postale richiede due  elemento determinanti: mittente e destinatario. L’arte postale insegna la pazienza, a saper aspettare , ad oltrepassare questo tempo veloce e  incontrollabile e a  soffermarsi per ritrovarci   e recuperare punti fermi trascendono la materialità” ha concluso Vella, già organizzatore di diversi progetti di arte postale.
Si è soffermata invece sull’importanza di comunicare l’arte , Raffaella De Stefano che ha spiegato che la “la mail art ci dà la possibilità di stringere legami di esistenza, di umanità con l’altro e connettersi con il mondo interiore di ciascuno artista partecipante. Fuori dalla finestra: il mio mondo è un tema scelto per portare oltre i confini geografici il proprio grido interiore, per esprimere quello che a volte non riusciamo a dire a voce a chi ci circonda. Nel corso delle mostre che hanno avuto luogo negli anni qui al Museo Civico abbiamo sempre voluto sottolineare come l’arte sia un linguaggio universale capace di raggiungere tutti in qualità di forma d’espressione della creatività e della fantasia umana che nasce dall’esigenza di comunicare, un esigenza che l’uomo ha sin dall’età della pietra dove sperimenta l’urgenza di rappresentare il suo vissuto, comunicandolo attraverso forme visive impresse nel tempo e da lasciare in eredita’ alle future generazioni”.
Le opere d’arte – ha sottolineato la De Stefano – sonoun’impronta della sensibilità e della pulsione umana e di come esse siano cambiate nel tempo”.
Entusiasta dell’obiettivo raggiunto il Presidente del museo, Carmine Centrella, che ha parlato di ritorno della mail art nell’agro nolano dopo circa trent’anni dall’esperienza voluta da Vincenzo De Simone con alcune scuole del territorio.
Soddisfazione anche per l’amministrazione comunale , come ha espresso il consigliere comunale Giovanni Sirignano che ha apprezzato molto l’iniziativa che può far conoscere Roccarainola in tutto il mondo.
La mostra riapre oggi ed è visionabile , fino al 30 novembre , prenotando una visita sull’ App Messanger del Museo civico D’Avanzo di Roccarainola ( NA ).ROCCARAINOLA, SUCCESSO PER LA MAIL ART DELLIRPINO VELLA ROCCARAINOLA, SUCCESSO PER LA MAIL ART DELLIRPINO VELLA ROCCARAINOLA, SUCCESSO PER LA MAIL ART DELLIRPINO VELLA