
![]()
QUADRELLE – Quadrelle si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti del calendario religioso e popolare. Dal 15 al 18 gennaio la comunità renderà omaggio a Sant’Antonio Abate con una festa che unisce devozione, identità locale e partecipazione collettiva, nel solco di una tradizione che si rinnova di anno in anno.
Il programma civile prenderà il via giovedì 15 gennaio alle ore 15 con il tradizionale giro della questua per le vie del paese, momento simbolico che coinvolge famiglie e rioni, rafforzando il senso di appartenenza e condivisione.
Venerdì 16 gennaio, alle 19.30 in piazza SS. Annunziata, sarà acceso il falò dedicato al Santo, uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione. La serata sarà accompagnata dalla musica popolare del gruppo “La Banda del Torchio” e dalla possibilità di degustare prodotti tipici locali, trasformando la piazza in un luogo di incontro e convivialità.
Il cuore della festa arriverà sabato 17 gennaio alle ore 16 con la Grande Tirata dei Mai, rito identitario che richiama curiosi e appassionati anche dai centri limitrofi. Domenica 18 gennaio, sempre alle ore 15, spazio alla vendita dei mai e all’avvio di una nuova questua, a chiudere un percorso che intreccia sacro e tradizione popolare.
A suggellare i festeggiamenti, i fuochi pirotecnici curati dalla ditta Cimmino Giuliano. L’organizzazione è affidata al comitato festa, che anche quest’anno ha lavorato per garantire sicurezza, partecipazione e rispetto delle tradizioni.
Per Quadrelle, la festa di Sant’Antonio Abate resta molto più di un evento: è un momento in cui la comunità si racconta, si ritrova e guarda avanti senza dimenticare le proprie radici. 