
![]()
Doveva essere un momento di raccoglimento e silenzio, l’ultimo saluto a un ragazzo di appena 23 anni strappato alla vita da una lunga malattia. Invece, a Mugnano di Napoli, il funerale si è trasformato in una scena di tensione e violenza, consumatasi a pochi metri dalla caserma dei carabinieri.
I fatti sono avvenuti nel corso delle esequie di G.V., giovane neo laureato in ingegneria, deceduto dopo una dura battaglia contro un tumore. Alla cerimonia si è presentata anche l’ex fidanzata del ragazzo, una presenza che, secondo quanto emerso, avrebbe riaperto vecchie ferite mai rimarginate all’interno della famiglia del defunto.
Dapprima alcune parole accese, poi il clima è rapidamente degenerato: urla, spintoni e colpi, sotto gli occhi attoniti dei presenti, hanno trasformato il dolore in rabbia. La rissa è esplosa davanti alla stazione dei carabinieri di Mugnano di Napoli, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma e separare le persone coinvolte.
Un episodio che ha scosso la comunità locale, già provata dalla perdita di un giovane molto conosciuto e stimato, e che ha offuscato un momento che avrebbe dovuto essere dedicato esclusivamente al rispetto e alla memoria del defunto. Le autorità stanno ora ricostruendo con precisione l’accaduto per accertare eventuali responsabilità.