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Un clima di raccoglimento profondo ha avvolto il Santuario di Santa Filomena a Mugnano del Cardinale in occasione della Santa Messa del Mercoledì delle Ceneri, celebrata dal rettore don Giuseppe Autorino. Un momento intenso, partecipato da numerosi fedeli, che ha segnato l’inizio del cammino quaresimale sotto il segno della preghiera e della conversione.
La liturgia, semplice ma carica di significato, ha richiamato tutti al senso autentico di questo tempo forte dell’anno liturgico: “Ritornare a Cristo significa convertire il nostro cuore e la nostra vita”, come ricordato anche nel messaggio diffuso dal Santuario. Parole che hanno trovato eco nell’omelia del rettore, il quale ha invitato i presenti a vivere la Quaresima come un tempo di rinnovamento interiore, di ascolto della Parola e di carità concreta.
Il rito delle Ceneri, segno di umiltà e speranza
Il momento più toccante della celebrazione è stato il rito dell’imposizione delle Ceneri. In silenzio, uno dopo l’altro, adulti, anziani e bambini si sono avvicinati all’altare per ricevere sul capo il segno penitenziale. Un gesto antico, che richiama la fragilità dell’uomo ma, al tempo stesso, apre alla speranza della misericordia divina.
Colpisce la partecipazione delle famiglie, dei più piccoli accompagnati dai genitori, dei giovani e degli anziani: una comunità unita, raccolta attorno al suo pastore, consapevole che la Quaresima non è solo rinuncia, ma cammino di riscoperta della fede.
Una comunità in cammino
Il Santuario di Santa Filomena, cuore spirituale di Mugnano del Cardinale, si conferma luogo di preghiera e di incontro. La celebrazione ha offerto ai fedeli l’occasione per fermarsi, riflettere e affidare a Dio le proprie fragilità e speranze.
Don Giuseppe Autorino, con tono paterno e meditativo, ha esortato tutti a non vivere questo tempo come un’abitudine, ma come un’opportunità concreta di cambiamento: più spazio alla preghiera, più attenzione agli altri, più autenticità nella vita quotidiana.
La Quaresima si apre così sotto il segno della fiducia: quaranta giorni per camminare insieme, sostenuti dalla grazia, verso la luce della Pasqua. Un invito rivolto a ciascuno, perché il cuore possa davvero ritornare a Cristo e lasciarsi trasformare dal suo amore.
