IL NOLA CADE SOTTO LA PIOGGIA DI LAVELLO: PASSANO I LUCANI. Le dichiarazioni di Mister De Lucia

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Brutta sconfitta per il Nola 1925 che nella trasferta lucana a Lavello non conferma la bella prestazione casalinga che ha portato alla vittoria contro il Matino. Una gara condizionata da un generoso rosso inflitto a D’Orsi al 16’. Di lì la gara è stata in discesa per i ragazzi di mister Sormani.

Il Nola arrivava a Lavello già con l’emergenza nel reparto difensivo viste le defezioni per infortunio di Sicignano e Donnarumma. Al fianco di D’Orsi ci va quindi Lambiase. La gara si mostra subito bloccata. Il manto erboso del Pisicchio risente delle forti piogge e si trasforma in un terreno pesante e scivoloso. La prima azione da gol è al 7’ ed è per i padroni di casa: passaggio teso dall’out di sinistra, Statella arriva in corsa ma la palla è troppo veloce e non impatta a dovere. Al 16’ l’episodio che cambia la gara: D’Orsi tenta di rinviare un pallone che si era impantanato sul terreno e viene rimontato, il difensore nolano decide quindi di tirare vistosamente la maglietta dell’avversario per fermare la sua corsa ma il direttore di gara, nonostante la posizione defilata, decide per il rosso diretto. Il Nola serra i ranghi e tiene bene il campo ma alla mezz’ora arriva il vantaggio di Statella, abile a chiudere sul secondo palo un’azione manovrata partita dalla destra. La prima frazione di gara si conclude sul risultato di 1-0 con i nolani che, nonostante l’inferiorità numerica, non mostrano segni di sconfitta. La seconda frazione di gara risulta invece più in salita per i bianconeri che cedono per altre 3 volte. Al 63’ un disimpegno errato della difesa del Nola serve al Lavello l’occasione per il raddoppio, siglato da Burzio; al 74’ Liurni si ritrova al posto giusto al momento giusto e sigla la sua personale segnatura spingendo in rete sul secondo palo; al 79’ il Lavello cala il poker su schema da calcio piazzato, il gol è ancora di Statella che chiude i conti con un preciso destro dal limite. Il Nola si ritrova con un curioso primato, ovvero quello di aver avuto 3 espulsioni in altrettante 3 trasferte, ma può recriminare per la scelta del direttore di gara. Ora i nolani incontreranno un’altra buona squadra tra pochi giorni: domenica prossima allo Sporting Club arriverà il Bitonto.

IL TABELLINO

Reti: Statella 33’, 80’; Liurni 74’; Burzio 63’.

USD Lavello: Amata, Vitofrancesco, Brunetti, Statella, Burzio, Liurni, Corna, Marcellino, Logoluso, Mercuri. A disposizione: Franetovic, Giordano, Syku, Seck. ALL: Adolfo Sormani.

Nola 1925: Cappa, Angeletti,D’Orsi, Lambiase, De Siena (65’ Caliendo), Ruggiero (83’ Fusco), Acampora, Cardone (46’ D’angelo), Padulano (24’ Togora), Corbisiero (60’ Boggia), Figliolia. A disposizione: Torino, Coppola, Salazaro, Canfora.

Arbitro: Maccarini di Arezzo (assistenti Brizzi di Aprilia e Pancani di Roma 1).

Note:ammoniti per il Nola Figliolia e Caliendo, espulso al 16’ D’Orsi per fallo da ultimo uomo; ammonito Mercuri per il Lavello.

MISTER DE LUCIA: GARA CONDIZIONATA DAL CARTELLINO ROSSO DOPO SOLI 16 MINUTI

Un’espulsione che pesa nella trama della gara e nel risultato. Il mister del Nola 1925, Alfonso De Lucia, mal digerisce il generoso rosso mostrato a Raffale D’Orsi per fallo su chiara occasione da gol dopo soli 16 minuti di Lavello – Nola e commenta a freddo la gara: “Dobbiamo purtroppo sottolineare ancora una volta che un errore arbitrale palese ha condizionato, se non deciso, una nostra gara in trasferta. Avevamo preparato bene la gara, su un campo difficile sia per il valore dell’avversario che per le condizioni del campo reso quasi impraticabile dalle forti piogge. Stavamo facendo la nostra partita gestendo l’impeto degli avversari ma prendere un rosso al 16’ è difficile per tutti e condiziona qualsiasi squadra. Dare un rosso in quel momento della gara e in quella posizione di campo è una scelta che taglia le gambe e dovrebbe essere ponderata. Quel rosso dato in maniera così superficiale ci ha portato alla fine ad uscire con un risultato oggettivamente falsato e bugiardo. Faccio i complimenti agli avversari ma so che il Nola può dare di più e lo avrebbe dato se ci fossero state le condizioni giuste. Nonostante tutto, continueremo a lavorare perché lo stiamo facendo bene e le prestazioni lo dimostrano, al di là dei risultati. Il campionato è lungo e lotteremo per il nostro obiettivo ma i direttori di gara devono fare più attenzione. Dobbiamo essere noi i primi ad aiutarli ma non possiamo subire costantemente decisioni al limite che condizionano gare così importanti. Ora testa al Bitonto. Abbiamo finito la gara con 8 under in campo, siamo in emergenza ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti e lotteremo. Come abbiamo sempre fatto”.

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