Fine marzo, tornano i “Giorni della Vecchia”: tra tradizione e nuovo calo delle temperature

Fine marzo, tornano i “Giorni della Vecchia”: tra tradizione e nuovo calo delle temperature

Tra leggenda e realtà, fine marzo porta instabilità: attesi piogge, vento e un nuovo calo delle temperature

di Francesco Piccolo

Gli ultimi giorni di marzo tornano a far parlare di sé, tra tradizione popolare e condizioni meteo che sembrano confermarla. È il periodo dei cosiddetti “Giorni della Vecchia”, che tra il 29 e il 31 marzo, anche nel 2026, si presentano con un quadro meteorologico in peggioramento, caratterizzato da instabilità e da un possibile calo delle temperature.

Secondo le previsioni, infatti, nelle prossime ore sono attesi rovesci, venti e un abbassamento termico, soprattutto nelle aree interne, riportando un clima più vicino all’inverno che alla primavera appena iniziata.

Una situazione che richiama una delle leggende più note della tradizione popolare. Si racconta di una vecchia pastora che, ingannata da un anticipo di bel tempo, salì in montagna con il gregge, convinta che il freddo fosse ormai finito. Dopo aver deriso il mese di marzo, quest’ultimo – offeso – avrebbe chiesto in prestito tre giorni ad aprile, scatenando gelo e maltempo.

Al di là del racconto, è proprio in questo periodo che si registrano spesso cambiamenti improvvisi del tempo, con ritorni di freddo, piogge e, in alcuni casi, anche nevicate nelle zone più alte.

Una coincidenza che continua ad alimentare il fascino di questa tradizione, ancora oggi molto presente nel linguaggio comune. Anche nel 2026, dunque, i “Giorni della Vecchia” sembrano rispettare la loro fama, ricordando come, a fine marzo, l’inverno possa ancora dire la sua.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fine marzo, tornano i “Giorni della Vecchia”: tra tradizione e nuovo calo delle temperature