Cammarano: “Ospedale Agropoli, 42mila firme per riaprire il Pronto soccorso e la giunta snobba il question time”

adsense – Responsive Pre Articolo

Il presidente della Commissione Aree Interne: “Inascoltato il grido di allarme di intere comunità”

“Oltre 42mila firme raccolte e intere comunità che da oltre un anno, a gran voce, invocano l’apertura del Pronto soccorso dell’ospedale di po Agropoli. Un grido d’allarme che coinvolge anche i sindaci e gli amministratori dei tanti comuni dell’area Cilentana che hanno in questo nosocomio un riferimento fondamentale per l’assistenza a migliaia di residenti e visitatori. Non ha avuto alcun seguito la nota dell’8 luglio 2020, con la quale l’Asl di Salerno annunciava la riorganizzazione del presidio ospedaliero, diventato intanto Covid hospital, e la riapertura h24 del Pronto soccorso, con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro. Oggi avremmo voluto interrogare la giunta regionale in aula, per capire se intende dar seguito ai provvedimenti annunciate e che tempi si prevedono perché un presidio così importante venga restituito alle comunità del Cilento. Ma il question time sulla vicenda è stato rinviato per approfondimenti istruttori e ben 42mila cittadini e le loro famiglie dovranno attendere chissà quanto ancora per ottenere una risposta”. Così il presidente della Commissione Aree Interne e consigliere regionale M5S Michele Cammarano.

adsense – Responsive – Post Articolo



Donazione

Abbiamo bisogno di un piccolo favore


Nel 2020, 5.218.655 persone hanno letto gli articoli di Bassairpinia.it, oggi Binews.it. eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv. Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà al Binews di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.