AVELLA. L’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato Irpino, presenta il volume “Camorra e polizia nella Napoli borbonica (1840-1860)” di Antonio Fiore

Penultimo appuntamento del ciclo di presentazioni “I giovedì della storia”, organizzato da settembre a novembre dal Comitato territoriale di Avellino dell’ISRI (Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano). Sono state finora affrontate le nuove prospettive di ricerche emerse in questi ultimissimi anni, grazie al lavoro nascosto di giovani studiosi e di storici già noti: il Risorgimento nel contesto della lotta atlantica per la libertà nel primo incontro con Alessandro Bonvini a Castel Baronia; la crisi e i tentativi di sopravvivenza dello Stato borbonico con originali prospettive di studio negli appuntamenti con Marco Meriggi e Laura Di Fiore ad Avellino; le radici dell’impatto della figura del brigante nell’immaginario sociale europeo con Giulio Tatasciore a Cesinali.

Ora è la volta del volume “Camorra e polizia nella Napoli borbonica (1840-1860)” di Antonio Fiore, che sarà presentato ad Avella, giovedì 10 novembre ore 18:00, nella suggestiva cornice del Palazzo municipale (Sala Alvarez de Toledo). Allievo della compianta prof.ssa Marcella Marmo, nota storica dell’ateneo napoletano, Antonio Fiore si concentra sul fenomeno camorristicodi metà Ottocento, emerso a Napoli come forte potere territoriale estorsivo già durante il periodo borbonico e studiato soprattutto attraverso la documentazione di polizia giudiziaria, in cui si nota una progressiva identificazione di camorra e camorristi da parte dei funzionari, fino alla politicizzazione in senso liberale avvenuta a seguito del Quarantotto e culminante con la nota cooptazione nella guardia cittadina organizzata da Liborio Romano durante l’unificazione. Ne parlerà con l’autore la prof.ssa Renata De Lorenzo, già ordinario di Storia Contemporanea della Federico II; interverranno Ermanno Battista e Giovanni Valletta, da tempo impegnati nell’attività di ricerca sul Risorgimento.

Il Comitato è riconoscente per l’accoglienza e la disponibilità al sindaco Vincenzo Biancardi e al dott. Antonio Tulino, membro del consiglio direttivo dell’associazione e da sempre attento alla promozione di attività culturali che sappiano valorizzare ilterritorio irpino.

Si ricorda che il prossimo e ultimo appuntamento della rassegna si terrà ad Avellino con il volume “Le Austriache” di Antonella Orefice, in cui si intrecciano il profilo e il destino delle due sorelle regine, Maria Antonietta e Maria Carolina (17 novembre, ore 18, presso la Chiesa del Carmine, piazza del Popolo).

AVELLA. L’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato Irpino,  presenta il volume Camorra e polizia nella Napoli borbonica (1840 1860) di Antonio Fiore