Agronomi Avellino- Incontro a Villa Amendola su “Valutazione Integrata di Stabilità dell’Albero”. Capone: “Importante per garantire sicurezza alla cittadinanza e alla qualità del verde “

Aggiornamento delle nuove metodologie valutative inerenti la stabilità degli alberi. E’ in programma ad Avellino venerdì 30 e sabato 1 ottobre  il corso specialistico su “Valutazione Integrata di Stabilità dell’Albero”. L’evento promosso dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Avellino insieme all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali  di Benevento e al gruppo di Formazione Arborete, si svolgerà in aula e nella villa comunale alle ore 16-17 , per prove tecniche, compatibilmente con le condizioni meteo.

“L’Ordine – spiega Antonio Capone presidente dell’Odaf – da sempre attivamente impegnato nel settore del verde pubblico e privato ha organizzato un importante momento di formazione tra gli operatori del settore, inerente a un tema di grande attualità e fondamentale per la sicurezza della cittadinanza e la qualità del verde urbano”.

“Il corso – prosegue Capone – è stato articolato in quattro giornate formative. Due che si sono svolte a Benevento il 16 e 17 settembre. Mentre le altre si terranno ad Avellino. La decisione di sdoppiare gli incontri risponde alle esigenze di aggiornamento di nuove metodologie valutative delle piante delle aree interne che da sempre hanno molte  similitudini, anche nel campo di verde  urbano”.

“Le attività didattiche – aggiunge Capone – saranno inerenti alle prove strumentali che consistono in analisi tomografiche e prove di trazione, nonché alle prove penetrometriche che non risultano invasive e dannose per gli alberi, bensì rappresentano un fondamentale elemento per un completo quadro diagnostico”.

Nel corso dell’incontro verranno illustrate le attività e  le strumentazioni tecniche analitiche più moderne, utilizzate dai professionisti per valutare la stabilità degli alberi al fine di conoscere anche i rischi in modo appropriato,  connesso in termini di aspetti fisiologici, morfologici, biomeccanici, ambientali ed antropici,  tutto questo soprattutto in connessione agli importati cambiamenti climatici in atto che impongono una  profonda conoscenza della materia tecnica analitica da parte del  professionista Agronomo valutatore.