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Domani alle 10.30 l’inaugurazione nell’area della scuola media “G. Parini”, alla presenza dei dirigenti del Dipartimento nazionale e della Protezione Civile regionale, con la dottoressa Campobasso. Terza edizione organizzata dal Gruppo comunale di Protezione Civile e coordinata da Stefano Napolitano
BAIANO – Imparare cosa fare davanti a un’emergenza, conoscere chi ogni giorno lavora per la sicurezza del territorio e, nello stesso tempo, fare esperienza dello stare insieme. Trenta ragazzi, una settimana di attività e un piccolo campo che diventerà una scuola di cittadinanza e Protezione Civile.
Prenderà il via domani, lunedì 24 agosto, a Baiano, la terza edizione locale di “Anch’io sono la Protezione Civile”, il progetto nazionale promosso dal Dipartimento della Protezione Civile e rivolto ai ragazzi tra i 10 e i 16 anni.
Il campo baianese è organizzato dal Gruppo comunale di Protezione Civile e coordinato da Stefano Napolitano. Saranno 30 i ragazzi che prenderanno parte a una settimana fatta di insegnamenti, esercitazioni, conoscenza del territorio e vita di gruppo, entrando concretamente nel mondo della Protezione Civile.
L’inaugurazione è prevista alle 10.30 nell’area della scuola media “G. Parini” e vedrà la partecipazione dei dirigenti del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e dei responsabili regionali, con la presenza della dottoressa Campobasso.
L’iniziativa nazionale coinvolge, tra giugno e settembre, oltre 350 campi scuola in tutta Italia e più di 9 mila ragazzi. In Campania sono 63 i campi attivati, nove dei quali in provincia di Avellino. Da domani sarà Baiano a vivere la propria settimana.
Non saranno semplici lezioni. Il principio del progetto è imparare facendo: vivere insieme, confrontarsi con volontari e operatori, conoscere i rischi e capire quali comportamenti adottare quando si presenta un’emergenza.
Il programma sarà fitto. La Misericordia accompagnerà i ragazzi alla scoperta del primo soccorso; i Carabinieri presenteranno le proprie attività e il lavoro svolto quotidianamente sul territorio. Sono previsti inoltre incontri con le unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Benevento, una visita ai Vigili del Fuoco e una lezione dedicata ai terremoti con il professor Albanese.
Ci saranno anche escursioni sul territorio, perché la Protezione Civile parte proprio da qui: conoscere i luoghi in cui si vive, comprenderne le caratteristiche e imparare a rispettarli e proteggerli.
Per sette giorni, quindi, quei trenta ragazzi non saranno spettatori. Vivranno il campo, condivideranno spazi e attività e scopriranno cosa c’è dietro una tenda, un intervento, una divisa o un mezzo di soccorso: preparazione, organizzazione, responsabilità e spirito di squadra.
È questo il cuore di “Anch’io sono la Protezione Civile”. Non soltanto spiegare ai più giovani come comportarsi davanti a un rischio, ma insegnare loro che prendersi cura degli altri e del proprio territorio è già un modo di essere comunità.
E per il terzo anno Baiano sceglie di cominciare proprio da loro: dai suoi ragazzi.
