Mugnano del Cardinale: Fulvio Litto passa all’opposizione dopo un Consiglio comunale infuocato

Mugnano del Cardinale: Fulvio Litto passa all’opposizione dopo un Consiglio comunale infuocato

MUGNANO DEL CARDINALE – Un consiglio comunale ad altissima tensione ha segnato ieri sera l’inizio di una vera crisi politica per l’amministrazione locale. Il fatto politico più rilevante è lo strappo definitivo dell’ex assessore Fulvio Litto, che dopo la revoca delle deleghe ha ufficializzato il suo passaggio tra i banchi della minoranza, aderendo al gruppo consiliare “Mugnano del Cardinale Libera”. Una mossa che ridisegna gli equilibri in consiglio comunale e che si è consumata nella stessa seduta in cui l’aula ha approvato anche delicati debiti fuori bilancio, tra accesi scontri verbali.
L’asse Napolitano-D’Apolito-Litto
Proprio l’ingresso di Litto cambia i rapporti di forza in aula: l’opposizione, già composta da Antonietta Napolitano e Felice D’Apolito, si compatta e si rafforza in modo significativo. Dall’unione dei tre consiglieri nasce un obiettivo dichiarato e condiviso: fare fronte comune per una vigilanza più serrata sull’operato della giunta e, come affermano gli stessi esponenti, «dare voce, con ancora più forza, al popolo di Mugnano».
Clima teso in aula
Questa nuova compattezza dell’opposizione non è nata a freddo. È stata proprio la discussione sul ridisegno degli equilibri politici – lo stesso che ha portato al passaggio di Litto – a far saltare la calma in aula. Una scelta, quella dell’ex assessore, che sposta di fatto l’asse politico cittadino e apre scenari imprevedibili per il futuro del governo comunale.
Proprio per questo, i riflettori restano accesi: la crisi è ufficialmente aperta, e l’opposizione di “Mugnano del Cardinale Libera”, forte del nuovo assetto appena descritto, promette battaglia.