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di Francesco Piccolo
La partita più importante, questa volta, non si gioca sul rettangolo verde ma attorno al futuro dello stadio Partenio-Lombardi. Un confronto che continua a tenere banco tra l’Amministrazione comunale di Avellino e la società biancoverde, con un obiettivo comune: individuare la strada migliore per garantire ai lupi una casa all’altezza delle proprie ambizioni.
L’incontro a Palazzo di Città ha confermato la volontà delle parti di proseguire il dialogo, anche se resta da sciogliere il nodo principale: il valore economico dell’impianto.
La valutazione dell’Agenzia delle Entrate, pari a circa 10,7 milioni di euro, rappresenta al momento uno degli ostacoli principali sulla strada di un eventuale acquisto dello stadio da parte dell’U.S. Avellino.
Una cifra ritenuta elevata dal presidente Angelo Antonio D’Agostino, soprattutto considerando anche gli investimenti necessari per trasformare il Partenio-Lombardi in una struttura più moderna, funzionale e capace di accompagnare il percorso di crescita del club.
La società biancoverde aveva presentato una propria valutazione dell’impianto, inferiore rispetto a quella ufficiale, e ora l’obiettivo sarà approfondire i criteri utilizzati per arrivare alla stima indicata, valutando eventuali margini di confronto.
Sul tavolo resta anche l’ipotesi del project financing, una strada che potrebbe aprire nuovi scenari per il futuro, ma ogni scelta dovrà fare i conti con la sostenibilità economica dell’investimento e con un progetto complessivo di sviluppo dell’area stadio.
Parallelamente, resta aperta anche la possibilità di interventi pubblici per migliorare la struttura e continuare ad accompagnare le ambizioni della società biancoverde.
Curva Nord, resta accesa la speranza del popolo biancoverde
Nel corso del confronto spazio anche alla questione Curva Nord, un tema particolarmente sentito dalla tifoseria irpina.
L’obiettivo è individuare una soluzione che possa consentire la riapertura del settore e aumentare la capienza disponibile del Partenio-Lombardi, riportando una parte importante del tifo nel cuore pulsante dello stadio.
Il nodo principale resta quello della viabilità: tra le ipotesi valutate c’è una diversa organizzazione dell’area nelle giornate di gara, così da garantire sicurezza, accessibilità e una migliore gestione dei flussi.
Un primo intervento potrebbe rappresentare un passo importante per restituire alla squadra quella spinta e quel calore che per anni hanno caratterizzato la passione della Curva Nord.
La partita dello stadio, dunque, resta ancora aperta. Per il momento il risultato è un simbolico zero a zero: nessuna chiusura definitiva, ma nemmeno un’accelerazione decisiva.
Comune e Avellino continuano il confronto, consapevoli che il futuro del Partenio-Lombardi non riguarda soltanto una struttura sportiva: riguarda la storia, il senso di appartenenza e le ambizioni di un’intera comunità che vive di passione biancoverde.