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Mugnano del Cardinale – Non è il Carotenuto delle grandi categorie di un tempo, ma questa salvezza pesa eccome. La U.S. G. Carotenuto chiude la stagione raggiungendo l’obiettivo della permanenza, al termine di un campionato vissuto tra sacrifici, difficoltà e tanta determinazione.
Un traguardo importante, costruito con il lavoro quotidiano di squadra e con uno spirito che non è mai venuto meno, nemmeno nei momenti più complicati.
A fine stagione, il presidente Pietro Paolo Rozza ha voluto sottolineare il valore umano e sportivo di quanto fatto, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato.
«Il mio grazie va a tutto lo staff – ha dichiarato – a partire da Guido De Stefano e mister Filomeno Accetta, fino ad Aniello Della Pietra, Anthony Napolitano e Annalisa Bianco, per l’impegno e la dedizione dimostrati durante tutto il campionato. Un ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno fatto parte dello staff e che, per vari motivi, hanno intrapreso altre strade».
Un pensiero speciale è stato rivolto anche ai calciatori, protagonisti sul campo: «I ragazzi hanno dato tutto. È stata una stagione dura, ma siamo riusciti a chiuderla nel migliore dei modi. Questo è il segnale di un gruppo vero».
Il presidente ha voluto inoltre rivolgere un ringraziamento sentito ai tifosi e ai supporter: «Un grazie agli ultras Fedelissimi 1955 e a tutti i sostenitori del Carotenuto, che con passione e amore hanno accompagnato la squadra per tutta la stagione, sostenendo sempre i colori rossoneri».
Il passato racconta di un Carotenuto protagonista in categorie più alte, ma il presente è fatto di realtà e concretezza. E questa salvezza rappresenta un punto di partenza, una base solida su cui costruire il futuro.
Non solo squadra, però. La stagione si è chiusa anche con un momento simbolico e carico di emozione: la premiazione del bomber Dario De Simone, che ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 300 gol in carriera, confermandosi un attaccante di grande esperienza e un punto di riferimento per tutto l’ambiente.
Il presidente Rozza guarda avanti con fiducia e determinazione, pronto a continuare il percorso anche nel prossimo campionato: «Siamo fieri di quanto fatto. Vogliamo mantenere viva l’aquila del Carotenuto e difendere con orgoglio i nostri colori rossoneri».
La stagione si chiude così, con un obiettivo centrato e una promessa: il Carotenuto c’è e vuole continuare a esserci. (F.P)
