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Roma, 28 Marzo 2026 – Si è costituito ufficialmente a Roma, presso lo studio del notaio Falco, il nuovo soggetto politico “Patto Italia”. Il movimento nasce con l’obiettivo di dare voce all’Italia che produce, coniugando l’esperienza del mondo datoriale con i valori della dottrina sociale cristiana, del pragmatismo liberale e della famiglia.
Alla guida del partito, in qualità di Presidente Nazionale, è stato nominato Stefano Ruvolo, imprenditore siciliano e Presidente di Confimprenditori che qualche mese fa ha tentato la scałata al quotidiano “La Repubblica” . Il ruolo di Coordinatore Nazionale è stato affidato a Gerardo Santoli, Sindaco di Santo Stefano del Sole, già consigliere provinciale, direttore dell Osservatorio Economico, manager di Grande srl e di altre realtà imprenditoriali. La Vicepresidenza è andata a Erder Mazzocchi, esponente dei Cristiano Riformisti e già consigliere regionale del Lazio.
I Pilastri di Patto Italia
Il manifesto politico del neonato partito si articola su quattro direttrici fondamentali:
• Impresa e Lavoro: Sostegno diretto alle PMI, taglio della burocrazia e difesa del “Made in Italy” contro le imposizioni ideologiche europee.
• Famiglia e Valori: Centralità del nucleo familiare e promozione dei valori cristiani come collante sociale.
• Sicurezza e Territorio: Presidio costante delle comunità locali.
• Identità Nazionale: Una visione pragmatica che mette al centro l’interesse del sistema-paese.
Il Presidente Stefano Ruvolo ha sottolineato l’apertura al dialogo con altre forze identitarie: “Siamo pronti a confrontarci con chi condivide la nostra visione di un’Italia forte e orgogliosa. Il nostro obiettivo è creare un polo pragmatico capace di rappresentare quella vasta area di elettori che chiede competenza nella gestione economica e fermezza sui valori.”


