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In Irpinia il Carnevale non è soltanto un periodo di svago, ma un autentico rito collettivo che attraversa i secoli. È un tempo sospeso, in cui i paesi riscoprono le proprie radici e danno voce a tradizioni popolari che intrecciano musica, danza e simboli legati al mondo agricolo e alla vita comunitaria. Le piazze diventano palcoscenici a cielo aperto, luoghi in cui il passato dialoga con il presente e la memoria si trasforma in festa condivisa.
A Montemarano la tarantella domina la scena con il suo ritmo travolgente, accompagnando giornate e notti di celebrazioni che coinvolgono anche Volturara Irpina, Castelvetere e Paternopoli. Un flusso continuo di passi e suoni che attraversa l’Irpinia, rendendo questo Carnevale uno dei più riconoscibili del territorio. Le Zeze, diffuse ad Avellino e nei comuni limitrofi, custodiscono invece una forma di teatro popolare capace di raccontare storie antiche, mantenendo viva una tradizione che altrove si è progressivamente affievolita.
A Serino la Mascarata anima le strade con coreografie e figure simboliche, mentre a Montoro e Petruro di Forino il Ballo N’dreccio fonde elementi della Zeza e della Mascarata in una rappresentazione originale e coinvolgente. Taurano e Quindici celebrano il Laccio d’Amore, rito che unisce ironia e significati profondi, mentre a Cervinara la N’drezzata continua a rappresentare uno dei momenti più sentiti dalla comunità. A Santa Lucia di Serino tornano protagonisti i Mesi, maschere che raccontano il ciclo del tempo e della natura, mentre a Teora gli Squacqualacchiun portano in strada una festa irriverente e carica di energia. A completare il quadro, i carri allegorici di Castelvetere, Paternopoli e Gesualdo, che colorano le piazze trasformandole in spazi di spettacolo e partecipazione.
In questo panorama ricco e articolato si inserisce anche il Carnevale Baianese, appuntamento centrale per l’intero Mandamento. A Baiano la festa è caratterizzata in particolare dalla presenza dei carri allegorici, che sfilano tra le strade del paese coinvolgendo associazioni, scuole e cittadini in un clima di grande partecipazione. Le date dell’8, 15 e 17 febbraio segnano i momenti clou di un evento che continua a crescere nel tempo, mantenendo saldo il legame con l’identità locale.
Nella vicina Avella, invece, resistono e si rinnovano tradizioni di forte valore simbolico come ’A Zeza e ’I Mesi, espressioni di un Carnevale profondamente legato alla rappresentazione teatrale e al racconto del ciclo della vita.
Gli appuntamenti principali del Carnevale in Irpinia
• Carnevale Teorese: 31 gennaio – 1 febbraio
• Mascarata Serinese: 1, 8, 15 e 17 febbraio
• Carnevale di Montemarano: 13, 14, 15, 16, 17 e 22 febbraio
• Carnevale di Paternopoli: 15, 17 e 22 febbraio
• Carnevale di Sant’Andrea di Conza: 21 febbraio
• Carnevale di San Sossio Baronia: 22 febbraio
• Carnevale Baianese: 8, 15 e 17 febbraio – Baiano (AV)
Un insieme di eventi che racconta un territorio capace di custodire e rinnovare le proprie tradizioni, facendo del Carnevale un momento di identità condivisa, partecipazione e memoria collettiva.