Avellino, il Convitto Nazionale protagonista della XII “Notte del Classico”: riflessioni sull’“Homo sum…”

Avellino, il Convitto Nazionale protagonista della XII “Notte del Classico”: riflessioni sull’“Homo sum…”

Anche quest’anno il Convitto Nazionale di Avellino parteciperà, come tradizione vuole, alla XII edizione della “Notte del Classico”, una delle più importanti iniziative dedicate alla valorizzazione degli studi classici nel panorama scolastico e culturale italiano. L’edizione di quest’anno si svolgerà venerdì 27 marzo 2026 e verterà sul tema “Homo sum…”, un invito a riflettere sul significato dell’humanitas nel mondo contemporaneo. A questo tema si ispireranno le attività e le performance preparate dagli studenti del Liceo Classico e Classico Europeo del Convitto.

La Notte del Convitto avrà inizio, quest’anno, con una assoluta novità: il Pomeriggio del Classico, un evento unico che rappresenterà una sorta di ‘anteprima’ della Notte e che precederà l’evento, dalle 16.00, coinvolgendo gli alunni della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituzione; presenteranno l’incontro i Proff. Pellegrino Caruso e Ilenia D’Oria, insieme con le docenti Elda Dell’ Erario e Tina De Angelis. Nella sala Congressi della Istituzione, la cosiddetta Aula Rossa, si terrà l’incontro con Gianfranco Mosconi, Professore di Storia Greca all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che presenterà il suo ultimo volume, “Mare”, un’analisi di come Greci e Romani vedevano nel mare uno spazio di opportunità e di arricchimento. Alle 17. 40 gli ospiti saranno accolti in Rotonda, dove sarà proiettato il consueto video iniziale NNLC 2026 e la presentazione del programma da parte dei Referenti, Professori Pellegrino Caruso e Ilenia D’Oria, che, con cura e passione, hanno allestito l’evento, caratterizzato da un programma molto vario, che prevede un intenso  momento coreografico, un talk con il Prof. Enrico Cammino sull’Inferno di Dante,  letture drammatizzate in lingua francese e un intervento di Gianfranco Mosconi sul rapporto tra Antico e AI. Alle ore 20.15 gli alunni si esibiranno nello spettacolo teatrale “Eidolon” – Bellezza delle forme perdute” a cura di Salvatore Mazza, frutto del progetto teatrale della scuola, per la Referenza della Prof.ssa Giuseppina Satalino. Con la lettura del brano finale della Notte, il terzo Inno Orfico alla Luna, scelto dal Comitato organizzativo nazionale, si chiuderà l’evento con brindisi finale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovanissimi alla cultura greca e latina e di promuovere e rafforzare l’interesse per gli studi classici.

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