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Il sindaco Vincenzo Biancardi firma una nuova ordinanza: da oggi torna possibile introdurre e accendere ceri, lumini e candele in cera. Il precedente divieto era stato adottato a giugno a causa delle alte temperature.
AVELLA – Via libera nuovamente a ceri, lumini e candele in cera all’interno del cimitero comunale di Avella. Con l’ordinanza sindacale n. 43 del 15 settembre 2026, il Comune ha infatti disposto la revoca con effetto immediato dell’ordinanza n. 23 dell’8 giugno scorso, che ne aveva vietato temporaneamente l’introduzione e l’accensione.
Il provvedimento precedente era entrato in vigore il 15 giugno e avrebbe dovuto restare valido fino al 30 settembre. Alla base della misura c’erano le elevate temperature del periodo estivo e i rischi legati all’utilizzo di ceri e lumini in cera. Il Comune aveva evidenziato, in particolare, la possibilità di un rapido deterioramento dei materiali, con conseguenze sotto il profilo igienico, ambientale e della sicurezza, oltre al rischio di danneggiamento delle lapidi e di incendi, soprattutto in presenza di fiori secchi o altri materiali facilmente infiammabili.
Con l’avvicinarsi della fine dell’estate, però, le condizioni sono cambiate. Nella nuova ordinanza l’amministrazione rileva il «progressivo venir meno» delle condizioni climatiche che avevano determinato l’adozione della misura e considera quindi attenuate le esigenze precauzionali poste alla base del divieto.
Da qui la decisione del sindaco Vincenzo Biancardi di procedere alla revoca anticipata, senza attendere la scadenza originariamente fissata al 30 settembre.
A partire dal 15 settembre è dunque nuovamente consentita l’introduzione e l’accensione di ceri, lumini e candele in cera presso loculi, monumenti e cappelle gentilizie del cimitero comunale.
Il ritorno alla normalità è accompagnato, tuttavia, da una precisa raccomandazione. L’ordinanza invita gli utenti del cimitero a utilizzare ceri e lumini con la massima attenzione e nel rispetto delle condizioni di sicurezza, evitando comportamenti che possano determinare situazioni di pericolo, problemi igienici, danni alle persone o alle cose e conseguenze negative per il decoro dei luoghi.
Il provvedimento sarà trasmesso alla Polizia Municipale, al gestore del cimitero e agli uffici comunali interessati e sarà pubblicato all’Albo Pretorio online e attraverso i consueti canali istituzionali.
L’ordinanza n. 43 è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Avella il 15 settembre 2026, con permanenza prevista fino al 30 settembre.
