Mirabella Eclano, agricoltura e turismo al centro delle “Notti Gialle”

Mirabella Eclano, agricoltura e turismo al centro delle “Notti Gialle”

MIRABELLA ECLANO – Agricoltura e turismo come parti di un’unica strategia di sviluppo, capace di valorizzare produzioni locali, paesaggio, cultura e accoglienza. È il tema del convegno “Agricoltura e Turismo: due mondi, un unico territorio”, promosso da Coldiretti Avellino e dal Comune di Mirabella Eclano.

L’appuntamento è in programma mercoledì 16 settembre, alle 18.30, in piazza Belvedere–Largo Torretta. Ad aprire il confronto sarà il sindaco Giancarlo Ruggiero.

Interverranno Franca Fico, prefetto di Avellino; Fausto Picone, presidente della Provincia; Maria Concetta Conte, direttrice generale dell’Asl di Avellino; Vincenzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania; Angelo Petitto, presidente di Confindustria Avellino, e Veronica Barbati, presidente di Coldiretti Avellino. Modererà la giornalista Diana Cataldo.

Il convegno inaugurerà il programma delle “Notti Gialle”, la manifestazione che animerà piazza XXIV Maggio il 16 e 17 settembre. Due giornate dedicate all’agricoltura, ai prodotti locali e all’incontro diretto tra produttori e cittadini, con vendita diretta, street food contadino, musica e attività didattiche per i più piccoli.

In entrambe le serate, a partire dalle 19.30, sarà possibile acquistare prodotti direttamente dagli agricoltori e degustare specialità a chilometro zero. Giovedì 17 settembre, dalle 17.30, sono inoltre previsti laboratori didattici per bambini.

Al centro dell’iniziativa ci sono le prospettive dell’Irpinia, territorio nel quale agricoltura e turismo possono diventare parti di una filiera integrata. Produzioni agroalimentari di qualità, paesaggi rurali, borghi, tradizioni e comunità rappresentano infatti un patrimonio sul quale costruire un’offerta turistica autentica e riconoscibile.

«La sfida è costruire una rete capace di trasformare le tante eccellenze dell’Irpinia in un’offerta territoriale integrata – afferma Maria Tortoriello, direttrice di Coldiretti Avellino –. Le nostre imprese agricole sono un presidio economico e sociale, ma anche porte di accesso al territorio. Attraverso i prodotti, l’accoglienza, le esperienze e il rapporto diretto con i visitatori possono raccontare l’Irpinia in maniera autentica».

Secondo Tortoriello, è quindi fondamentale unire agricoltura, turismo, istituzioni e sistema produttivo, creando opportunità soprattutto nelle aree interne. «Le Notti Gialle vogliono portare l’agricoltura nel cuore della comunità e mostrare concretamente quanto il mondo agricolo possa contribuire all’attrattività e allo sviluppo del territorio».

Sulla stessa linea la presidente di Coldiretti Avellino, Veronica Barbati: «L’agricoltura oggi non produce soltanto cibo, ma custodisce il territorio, il paesaggio, le tradizioni e una parte fondamentale dell’identità delle nostre comunità. Metterla in relazione con il turismo significa trasformare questo patrimonio in un’opportunità concreta di sviluppo, sostenere le imprese e offrire nuove ragioni per visitare, vivere e scegliere di restare nelle aree interne».

Le “Notti Gialle” porteranno così il mondo agricolo nel centro di Mirabella Eclano non soltanto attraverso il dibattito istituzionale, ma anche mediante l’incontro con produttori, cittadini e famiglie. Un’occasione per raccontare l’identità del territorio e il ruolo dell’agricoltura nel suo futuro.

Mirabella Eclano, agricoltura e turismo al centro delle “Notti Gialle”