CASAMARCIANO. Bilancio partecipativo, i cittadini inviano i loro progetti. Assessore Buono: “Tutti sono importanti per la crescita della comunità”

CASAMARCIANO. Bilancio partecipativo, i cittadini inviano i loro progetti. Assessore Buono: “Tutti sono importanti per la crescita della comunità”

Si è chiusa con una grande partecipazione dei cittadini la seconda fase- quella della consultazione- del bilancio partecipativo del Comune di Casamarciano. Sono stati quattro gli appuntamenti organizzati in altrettanti quartieri del paese (Centro storico, Gescal, Quaranta Moggi e Schiava). Le idee ed i contributi, anticipate anche durante le assemblee, potranno essere proposti all’ente comunale entro il prossimo 30 gennaio scaricando il modulo dal sito istituzionale dedicato al bilancio partecipativo (http://bilanciopartecipativo.comune.casamarciano.na.it/). Quanti intendono prendere parte all’iniziativa, potranno mettere nero su bianco una propria proposta progettuale relativa a ciascun ambito della vita della comunità, spiegandone gli obiettivi.

Una volta raccolti, i progetti inviati dai cittadini saranno valutati dagli uffici comunali ed eventualmente validati, se considerati fattibili. Dall’8 al 15 febbraio i cittadini potranno votare, tra quelli ammessi, quelli che ritengono utili per la comunità esprimendo la preferenza anche virtualmente. Al termine dello scrutinio, saranno ufficializzate le idee popolari che verranno attuate dall’amministrazione. I progetti potranno poi essere monitorati attraverso il sito dedicato, garantendo così la massima trasparenza.

Continuiamo a credere in questa idea– spiega l’assessore Francesco Buonoed i risultati delle edizioni precedenti ci danno ragione. Quest’anno è arrivato il riconoscimento internazionale perché i risultati del bilancio partecipativo di Casamarciano sono stati giudicati superiori a quelli conseguiti da Porto Alegre, città brasiliana in cui l’iniziativa è nata. E’ quindi giusto perseguire ancora l’obiettivo virtuoso della trasparenza e della partecipazione popolare per il benessere della collettività”.