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Pomigliano d’Arco si apre ufficialmente alla rete di Casa Riformista. Martedì 27 ottobre alle ore 18:30, presso l’Hotel Leopardi (in Via Giacomo Leopardi, 59), si terrà l’incontro pubblico di presentazione e di intesa politica per il territorio che segna la nascita ufficiale del movimento in città.
L’appuntamento vedrà i saluti del Dott. Filippo Beneduce (dal movimento civico Idea Pomigliano) e sarà introdotto da Anna Sodano, Referente e Commissario di Casa Riformista a Pomigliano d’Arco. Seguiranno gli interventi di Ciro Buonajuto (Consigliere Regionale della Campania di Casa Riformista), Angelica Saggese (Assessore Regionale della Campania al Lavoro e Formazione) e Maria Elena Boschi (Capogruppo di Italia Viva alla Camera dei Deputati).
“Abbiamo scelto di dare vita a Casa Riformista perché i movimenti civici sono preziosi e radicati nei quartieri, ma talvolta rischiano purtroppo di muoversi solo dentro i confini comunali”, dichiara Anna Sodano, referente e commissario di Casa Riformista a Pomigliano d’Arco. “A noi serviva un ‘citofono’, un’interfaccia concreta capace di collegare la nostra città al livello regionale e nazionale. Oggi costruiamo una filiera solida che dai problemi quotidiani dei pomiglianesi arriva fino a Napoli e Roma. Vogliamo sconfiggere la rassegnazione puntando su trasparenza, legalità, servizi e cultura. Pomigliano ha tutte le carte in regola per giocare in attacco: il nostro obiettivo è rimboccarci le maniche e ripartire adesso”.
“Esprimo grande soddisfazione per la nascita di Casa Riformista a Pomigliano d’Arco, un traguardo che conferma come il nostro percorso di radicamento sui territori stia crescendo con forza, competenza e visione”, dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale della Campania e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali. “La Campania si dimostra ancora una volta una terra in cui Casa Riformista raggiunge risultati importanti, aggregando le migliori energie civiche e politiche. Con questa nuova apertura completiamo una filiera virtuosa che parte dai territori, passa per il Consiglio Regionale e arriva in Parlamento, per dare finalmente risposte concrete e vicine ai cittadini”.
