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Secondo l’amministrazione, le intimidazioni hanno ostacolato un sopralluogo. La delibera passa senza unanimità: tra i consiglieri di minoranza voti contrari e astensioni.
LAURO – Presunte intimidazioni e minacce all’incolumità personale del responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale durante le verifiche presso il cantiere scolastico. A rendere noti gli episodi è l’amministrazione comunale di Lauro, che ha convocato un Consiglio comunale straordinario e urgente, concluso con l’approvazione di un atto di condanna e solidarietà al personale coinvolto.
Secondo la ricostruzione contenuta nella nota del Comune, i fatti si sarebbero verificati nei giorni scorsi, durante le operazioni per accertare lo stato dei luoghi e le condizioni di conservazione e custodia dell’area.
Alle attività erano presenti il responsabile del Settore Lavori Pubblici, in qualità di RUP, la Direzione dei lavori, il responsabile della sicurezza e la Polizia Municipale.
L’amministrazione riferisce che le intimidazioni, accompagnate da esplicite minacce nei confronti del responsabile dell’Ufficio Tecnico, avrebbero ostacolato il regolare svolgimento delle verifiche. La situazione avrebbe reso necessario il coinvolgimento delle autorità competenti per gli accertamenti e la tutela del personale.
Le criticità nell’area del cantiere
Nella comunicazione il Comune richiama anche precedenti segnalazioni di atti vandalici all’interno del cantiere, tra cui un incendio di rifiuti.
Si tratta di circostanze per le quali l’amministrazione ritiene necessari approfondimenti sulle condizioni dell’area e sugli obblighi di gestione e custodia. La nota non indica i presunti responsabili delle intimidazioni né riferisce l’esito degli accertamenti.
La votazione in Consiglio
La seduta straordinaria ha portato all’approvazione di una deliberazione che esprime ferma condanna delle intimidazioni e piena solidarietà ai dipendenti comunali impegnati nello svolgimento delle proprie funzioni.
Il provvedimento non è stato approvato all’unanimità. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, alcuni consiglieri di minoranza hanno votato contro, mentre altri si sono astenuti. Nella nota non sono riportate le motivazioni delle rispettive dichiarazioni di voto.
L’amministrazione ha scelto di rendere pubblico l’esito della votazione, richiamando i principi di trasparenza e corretta informazione.
«Nessuna controversia amministrativa, contrattuale o politica può giustificare condotte intimidatorie», sottolinea il Comune, ribadendo che i dipendenti devono poter operare in condizioni di sicurezza e autonomia.
L’Ente annuncia infine il proprio impegno ad adottare le iniziative necessarie per tutelare il personale, salvaguardare il patrimonio pubblico e ripristinare condizioni di regolarità e sicurezza nel cantiere scolastico.