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Un episodio sconcertante, che oscilla tra il degrado sociale e lo sciacallaggio morale, sta suscitando indignazione nella comunità di Mugnano del Cardinale.
Al centro della vicenda vi è il cimitero cittadino, dove sarebbe stato tentato il furto di una pianta ornamentale collocata sulla tomba di un defunto. Un gesto vile che non si è concretizzato soltanto grazie alla lungimiranza dei familiari, i quali, temendo possibili furti, avevano provveduto a fissare l’oggetto al suolo mediante appositi tasselli.
L’accaduto impone una riflessione profonda. Essere costretti a “blindare” un simbolo d’affetto destinato a custodire il ricordo di una persona cara rappresenta l’immagine di una deriva culturale e civile inaccettabile. Non è il valore economico dell’oggetto a essere in discussione, che si tratti di un fiore artificiale o di un bene più prezioso, bensì il valore affettivo e il rispetto dovuto al dolore delle famiglie.
Il cimitero è, per sua natura, un luogo sacro di raccoglimento, memoria e rispetto. Non può e non deve trasformarsi in uno spazio vulnerabile all’azione di malintenzionati.
Di fronte a questa situazione, il gruppo Nuova Alleanza Popolare esprime profondo sdegno e chiede con forza all’Amministrazione comunale di intervenire in modo tempestivo, concreto e risolutivo. Per tale motivo, si richiede un’audizione urgente con il Sindaco e con l’Assessore delegato affinché vengano chiarite le misure che l’Ente intende adottare per garantire maggiore sicurezza e tutela dell’area cimiteriale.
È dovere imprescindibile di chi amministra assicurare il decoro e la sicurezza dei luoghi pubblici, a maggior ragione quando questi custodiscono la memoria e gli affetti di un’intera comunità. Le famiglie non possono vivere con l’ansia che i ricordi dei propri cari vengano profanati o sottratti.
La richiesta che giunge dai cittadini è chiara: rafforzare i controlli, garantire una vigilanza più costante e predisporre sistemi di videosorveglianza efficienti e funzionanti all’interno dell’area cimiteriale.
Restituire piena dignità e sicurezza al cimitero rappresenta un atto di civiltà non più rinviabile.
A chi ha tentato di compiere un simile gesto va la più ferma condanna pubblica. Rubare o tentare di sottrarre oggetti destinati alla memoria dei defunti significa aver smarrito ogni senso di rispetto per la sacralità della morte e per la sofferenza umana.
Nuova Alleanza Popolare