NOLA. Andrea Franzoso a Nola e Cicciano: libri, scuole e giovani contro bullismo e indifferenza

NOLA. Andrea Franzoso a Nola e Cicciano: libri, scuole e giovani contro bullismo e indifferenza

L’associazione culturale Scenart presieduta dalla giornalista Autilia Napolitano in sinergia con il caffè letterario della Mondadori di piazza Marconi, si fa ancora una volta strumento vivo di cultura, dialogo e responsabilità sociale, ospitando uno degli autori più letti e amati della narrativa per ragazzi in Italia.
Domani, martedì 3 febbraio, arriva a Nola Andrea Franzoso, autore del celebre “Ero un bullo”, testo di riferimento per migliaia di studenti e insegnanti, diventato negli anni uno strumento concreto di riflessione su bullismo, riscatto sociale e possibilità di cambiamento.
Alle ore 17.30, presso la Mondadori di Nola, Franzoso presenterà il suo nuovo libro “La Costituzione allo specchio”, un’opera che invita giovani e adulti a rileggere i valori fondamentali della nostra democrazia attraverso le sfide del presente.
A dialogare con l’autore sarà Autilia Napolitano, giornalista e direttrice della Mondadori di Nola, in un confronto aperto tra letteratura, cittadinanza attiva e impegno civile. All’incontro sarà presente una delegazione di alunni del liceo classico “G. Carducci” di Nola guidato dalla dirigente Assunta Compagnone.
Il progetto proseguirà mercoledì 4 febbraio con un doppio appuntamento nelle scuole, cuore pulsante dell’iniziativa:
– alle ore 9.00 presso l’Istituto Santa Chiara di Nola, retto da don Pasquale Capasso
– alle ore 10.30 presso il Liceo “Medi” di Cicciano, guidato dalla dirigente Anna Iossa.
Qui Andrea Franzoso incontrerà gli studenti per parlare di “Ero un bullo”, libro già letto e condiviso dalle classi, aprendo un confronto autentico sui temi del bullismo, del cyberbullismo e del riscatto personale, in un dialogo diretto che mette al centro le esperienze, le domande e le fragilità dei ragazzi.
L’iniziativa si inserisce in prossimità della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio, a cui le scuole coinvolte aderiscono con particolare sensibilità, confermando quanto la lettura e l’incontro con gli autori possano diventare strumenti educativi potenti e duraturi.
«La lettura non è mai un gesto isolato – dichiara Autilia Napolitano – ma un atto collettivo che costruisce coscienza, relazione e futuro. Ringraziamo le scuole, i dirigenti, i docenti e soprattutto i ragazzi, che con attenzione e partecipazione dimostrano quanto questi progetti siano necessari. Non si tratta di eventi spot, ma di idee progettuali continue, fondate su una sinergia reale e costante tra librerie, scuole e territorio».