Aree interne e spopolamento, il Parco del Partenio fa rete: nuova tappa all’Abbazia del Goleto

Aree interne e spopolamento, il Parco del Partenio fa rete: nuova tappa all’Abbazia del Goleto

Come si combatte lo spopolamento dei territori interni? A questa domanda sta provando a rispondere, da diversi mesi a questa parte, il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino, partendo da un libro (Territori Interni. Questioni, pratiche e prospettive del Parco del Partenio) edito dallo stesso ente regionale con sede a Monteforte Irpino, un volume che contiene strumenti, analisi, critiche, esempi di buone pratiche: dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne alle modalità e ai caratteri dello sviluppo turistico, passando per una serie di iniziative sperimentali avviate o sostenute dal Parco Regionale del Partenio che si propone come soggetto resistente al processo di abbandono e resiliente rispetto alla possibilità di un’inversione di rotta.

Il Parco ha aperto un confronto a tutto campo, presentando dapprima il libro presso la sede del consiglio regionale a Napoli, e portando avanti un vero e proprio tour nelle zone interne della provincia di Avellino, durante il quale sindaci, presidenti delle Comunità Montane, rappresentanti della Regione, enti parco regionali, amministratori locali, associazioni e portatori d’interesse delle aree interne campane portano un proprio contributo di idee, proposte e progetti.

Nell’ultimo appuntamento tenutosi a Lacedonia, l’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio, ha sottolineato proprio la capacità di fare rete e di fare squadra del Parco, un presupposto importante per creare ulteriore interesse intorno al fenomeno.

La prossima tappa del «tour» è in programma venerdì 21 agosto, dalle 18.00, a Sant’Angelo dei Lombardi, presso l’Abbazia del Goleto. Dopo i saluti del sindaco, Rosanna Repole, si aprirà il confronto tra il Presidente Iovino, Luisa Bocciero (museologa e progettista BBCC), Anna Maria Zaccaria (Università degli Studi Federico II di Napoli), Angelo Verderosa (Associazione Cammino di Guglielmo) e Vanni Chieffo (Presidente del Gal Irpinia).