Ischia, resort abusivo nascosto tra gli scogli alla Scarrupata. Borrelli: “Scempio ambientale in area fragile, ora demolizione e ripristino dei luoghi”

Ischia, resort abusivo nascosto tra gli scogli alla Scarrupata. Borrelli: Scempio ambientale in area fragile, ora demolizione e ripristino dei luoghi

Un vero e proprio villaggio abusivo nascosto tra gli scogli, in località Capo Grosso-Scarrupata, a Ischia, è stato scoperto dai Carabinieri. Secondo quanto emerso, opere edilizie, condotte idriche, collegamenti elettrici, scale e strutture occultate con reti mimetiche avrebbero trasformato un tratto di costa selvaggia e ad altissimo rischio idrogeologico in una sorta di resort clandestino. Quattro persone sono state denunciate e sono scattati due sequestri preventivi.

“Ringrazio i Carabinieri per un intervento che ha portato alla luce uno scempio ambientale gravissimo. Parliamo di un’area fragile, vincolata e a rischio frana molto elevato, aggredita con opere abusive realizzate persino cercando di sfuggire ai controlli. Questo non è il classico abusivismo di necessità, bensì un atto di prepotenza criminale contro il territorio”, dichiara Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra.

“Ischia ha già pagato un prezzo altissimo all’abusivismo, al dissesto e alla sottovalutazione del rischio. In zone così delicate non può esserci spazio per furbi, cementificatori e speculatori. Bene il sequestro dell’area in questione, ma ora si proceda subito alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi con verifiche su eventuali responsabilità o omissioni. Chi devasta coste, scogliere e aree sottoposte a vincolo deve sapere che non ci sarà alcuna sanatoria morale o amministrativa. Il paesaggio e la sicurezza dei cittadini devono sempre prevalere sulle mire fameliche degli abusivi”, conclude Borrelli.